Eventi e comunicazioni
Studenti internazionali in mobilità alla SUPSI
19 settembre 2016
Manno
Un altro anno accademico è iniziato, sono a migliaia gli studenti SUPSI che rientrano dalle vacanze per tornare sui banchi di scuola, chi per la prima volta all’università, e chi per continuare un percorso formativo già iniziato. Ciclo di studio che alcuni preferiscono passare in parte all’estero, come gli studenti internazionali che hanno raggiunto il Canton Ticino nelle scorse settimane.

Sono una decina e provengono da Italia, Belgio, Spagna e Germania. Per la maggiore sono coloro che dalla penisola iberica hanno deciso di raggiungere la Svizzera e le sue Alpi, catena montuosa che ha meravigliato alcuni studenti durante il tragitto dall’aeroporto di Zurigo fino a Lugano. “Siamo restati a bocca aperta, incollati ai finestrini dell’auto.” Queste le parole di J. durante l’incontro avvenuto con il nostro International Office.

Ogni anno in tutta Europa, centinaia di studenti di ogni paese decidono di fare le valigie e partire per una nuova ed arricchente esperienza. Alcuni optano per una mobilità a fine di studio, altri per un modulo pratico, l’importante per questi ragazzi, è scoprire nuove realtà. Le opportunità di mettersi in gioco e dover far fronte a diverse situazioni culturalmente e linguisticamente differenti, rendono il soggiorno attrattivo per molti di loro.  Grazie al programma di mobilità SEMP (Swiss-European Mobility Program), la Svizzera ha la possibilità di inviare e ricevere giovani universitari da tutta Europa, finanziando direttamente le borse di studio assegnate a coloro che intraprendono un progetto di mobilità.

Agli studenti internazionali che hanno iniziato da poco la loro esperienza in SUPSI, è riservato un soggiorno pieno di scoperte di tutti i generi. Le svariate attività dell’International Office daranno la possibilità a chi vuole conoscere le tradizioni Svizzere e della regione Ticino, di viverle in prima persona. A formare la lista di proposte vi sono le imperdibili partite di hockey, le passeggiate ai castelli di Bellinzona, il caseificio del Gottardo e la sua gustosissima fondue di formaggio, oltre a tante altre occasioni per divertirsi insieme visitando e mangiando.


Tutti i presupposti per un soggiorno ricco di contenuti ci sono, ora non resta altro che viverlo a pieno regime. A tutti gli studenti internazionali va l’augurio che il soggiorno in Svizzera e alla SUPSI sia capace di rivelarsi fantastico ed indimenticabile.

st.wwwsupsi@supsi.ch