Eventi e comunicazioni
Il CAS “Cooperazione e sviluppo” in visita presso organizzazioni internazionali
23 maggio 2018
Manno
Non solamente lezioni frontali ma anche visite presso organizzazioni Internazionali: gli studenti del CAS, giunto alla sua 4° edizione, hanno potuto visitare a Roma la missione permanente svizzera, l’IFAD, la FAO e il Programma Alimentare Mondiale, potendo così approfondire i meccanismi di funzionamento delle grandi organizzazioni internazionali.

Il CAS in cooperazione e sviluppo è promosso dalla SUPSI in collaborazione con la FOSIT, la Federazione delle ONG della Svizzera italiana e con il sostengo finanziario della Direzione dello sviluppo e della cooperazione, l’agenzia della cooperazione svizzera. Il CAS, arrivato alla sua quarta edizione, come ogni percorso di formazione continua certificata prevede lezioni frontali, preparazione individuale, esercizi, la redazione di un elaborato scritto e degli esami scritti.

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In aggiunta a questi requisiti, questo modulo formativo organizza due viaggi di studio. Uno a Berna, della durata di un solo giorno, dove viene approfondito l’operato del governo svizzero nel settore della cooperazione e dell’aiuto umanitario. Un secondo e più corposo viaggio di 2-3 giorni a Roma, in visita alle organizzazioni internazionali appartenenti alle Nazioni Unite. Quest’ultimo viaggio ha avuto luogo ad inizio maggio ed è stato organizzato in collaborazione con la Missione Permanente Svizzera a Roma, una delle 4 missioni permanenti del Governo svizzero che permettono di seguire da vicino i lavori delle organizzazioni internazionali, le altre 3 sono a New York, Vienna e Ginevra. La presenza a Roma di una missione permanente indica l’importanza per la Svizzera di queste organizzazioni internazionali, che beneficiano di un consistente contributo
finanziario da parte della Confederazione.

Dopo l’accoglienza presso la Missione Permanente Svizzera gli studenti hanno avuto modo di visitare le tre grandi organizzazioni internazionali delle Nazioni Unite:

  • La FAO, Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura. È un'agenzia specializzata con lo scopo di contribuire ad accrescere i livelli di nutrizione, aumentare la produttività agricola, migliorare la vita delle popolazioni rurali e contribuire alla crescita economica mondiale. La FAO lavora al servizio dei suoi paesi membri per ridurre la fame cronica e sviluppare in tutto il mondo i settori dell'alimentazione e dell'agricoltura. Fondata nel 1945 in Canada, ha sede a Roma e conta 194 Stati membri, più l'Unione europea.
     
  • Il PAM, Programma alimentare mondiale. È l'agenzia che si occupa di assistenza alimentare e la più grande organizzazione umanitaria del mondo. L'agenzia assiste una media di 100 milioni di persone in 78 paesi del mondo. L'agenzia, fondata nel 1962, ha la sede centrale a Roma e uffici in diversi paesi del mondo
     
  • L’IFAD. La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), fondata nel 1977,  è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare, migliorare la qualità della loro alimentazione, ottenere redditi più alti e rafforzare le proprie capacità di adattamento. Agisce creando piattaforme di dialogo tra vari attori sociali, produttivi ed economici.
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Oltre alle visite, gli studenti del CAS hanno avuto modo di esercitarsi in qualità di Stati Membri dell’IFAD nell’adozione di una risoluzione proposta dal Comitato centrale. L’esercizio, fatto su una vera risoluzione adottata lo scorso autunno, ha permesso agli studenti di mettersi nelle vesti dei rappresentanti nazionali nell’adozione di un Memorandum of Understanding fra la stessa IFAD e la Mars, una multinazionale di prodotti dolciari particolarmente dipendente dalla produzione di materie prime (cacao, zucchero, caffè, ecc.) in paesi in via di sviluppo. Si tratta di una cosiddetta “Private-Public-Partnership”, dove si cerca di valorizzare l’operato dell’ente pubblico in sintonia con quello privato. Dopo l’esercizio, caratterizzato da un alto valore didattico, gli studenti hanno avuto modo di conoscere gli interventi realmente proposti dagli stati membri durante l’adozione della risoluzione.

st.wwwsupsi@supsi.ch