Eventi e comunicazioni
La mobilità all’estero: un momento di scambio e condivisione
11 aprile 2019
Locarno
Corrado Guidi, docente di didattica della matematica presso il DFA, è stato due settimane in Australia ospite presso la Macquire University di Sydney. Obiettivo principale: conoscere l’ottimo sistema educativo e formativo australiano, capire similitudini e differenze, stabilire aspetti di miglioramento del nostro sistema e creare contatti.
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Dal Ticino, attraverso una serie di scambi via email, Corrado Guidi ha conosciuto Michael Cavanagh, che lo ha invitato alla Macquire University come direttore della formazione, e che ha poi organizzato dei colloqui e delle visite con altri docenti. Durante il soggiorno Guidi ha potuto incontrare e discutere con molti professori e visitare sette lezioni in tre università (Macquire University, Università New South Wales, Melbourne University), entrando così direttamente in contatto con la loro realtà, parlando con alcuni docenti in formazione e raggiungere quindi il suo obiettivo principale.
Qui di seguito il racconto della sua mobilità:

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"Lo spunto e il mio interesse nello svolgere una mobilità è partito dalla presentazione della nostra coordinatrice per la mobilità dipartimentale Sara Benini. La mia curiosità di capire come funzionasse il sistema educativo e formativo australiano ha fatto il resto.
Ho quindi contattato sia lei che l’International Office della direzione per avere alcuni spunti e suggerimenti, dopo di che muovendomi e curiosando in internet sono riuscito a trovare un docente universitario disponibile ed ho cercato un periodo ideale sia per me che per loro.
Durante il mio soggiorno - dal 4 al 15 marzo 2019 – ho visitato tre università: la Macquire University (Sydney), la University of New South Wales (Sydney) e la Melbourne Graduate School of Education (Melbourne). Mi sono trovato con diversi docenti universitari che si occupano di formazione di docenti (per la scuola elementare, media e media superiore) ed ho discusso con loro relativamente ai loro sistemi scolastici e formativi. Sono andato ad assistere almeno una lezione di ognuno di loro.
È stata un’esperienza sicuramente molto utile, e che dovrebbe essere effettuata con più regolarità. Al di là del fatto che si possono imparare molte cose (nel mio caso specifico l’organizzazione educativa e formativa australiana e le loro modalità d’insegnamento), è anche importante condividere le proprie esperienze, parlare delle difficoltà, e cercare possibili soluzioni comuni.
Consiglio questa esperienza perché è una forma di arricchimento personale di cui beneficia non solo il collaboratore ma anche il Dipartimento, nel mio caso il DFA, e tutta la SUPSI: con un po’ di organizzazione è possibile sviluppare il proprio progetto di mobilità che oltre permettere un approfondimento professionale crea contatti utili (anche per altri colleghi), apre gli orizzonti e fa prendere coscienza del proprio modo di fare e della struttura nella quale si lavora.
Di questa esperienza mi rimarrà particolarmente impresso la mentalità e il modo di fare australiano, che ti mette subito a tuo agio: nessuno ha avuto problemi ad accogliermi nelle proprie lezioni. L’attenzione che la popolazione ha per i bambini e per le persone più in difficoltà: quest’etica di fondo che permea l’intera società è pure molto presente anche in campo educativo."

st.wwwsupsi@supsi.ch