Mobilità 2020

La pandemia COVID-19 e i lockdown mondiali hanno toccato tutti i settori e hanno avuto ripercussioni su ogni tipo di attività. Nel rispetto di tutte le norme legate al contenimento del COVID-19, una parte di scambi è continuata, cosi’ come si sono aggiunte altre attività legate all’emergenza pandemica. Questo ha chiaramente ridefinito le priorità del servizio, che è tuttavia riuscito a proseguire per quanto possibile le attività correnti; la situazione ha portato all’implementazione di nuove soluzioni per poter continuare le attività e, a livello di mobilità nazionale e internazionale, anche a risposte più veloci e maggiore flessibilizzazione nelle modalità di scambio, come ad esempio l'introduzione di incontri online con gli studenti stranieri e mobilità in formato “blended”.

Mobilità studenti


La pandemia mondiale ha influenzato sia il numero delle mobilità effettuate in uscita (outgoing) che in entrata (incoming), facendo riscontrare una diminuzione rispetto all’anno 2019, sia in uscita (175 studenti partiti nel 2019 e 51 nel 2020) che in entrata (64 studenti arrivati nel 2019 e 53 nel 2020).
Nel rispetto delle direttive di distanziamento sociale e delle norme diramate dal Consiglio federale, SUPSI ha potuto comunque continuare iin parte a ospitare e mandare studenti in mobilità, questo grazie anche alla rete instaurata in questi anni coi i partner, a nuove forme di mobilità  e agli enormi sforzi da parte di tutti per non penalizzare soprattutto il corpo studentesco.
 
Per quanto riguarda le richieste di mobilità in uscita, c’è stato un incremento di richieste di mobilità per il 2020 e questo ha permesso di avere comunque un buon numero di studenti che hanno effettuato un periodo di stage o studio fuori dal Ticino.
Una cinquantina di studenti ha potuto andare in mobilità mentre una quarantina si è ritirata per motivi personali o per motivi legati alla pandemia. Di quelli partiti, la maggior parte l’ha fatto per seguire una mobilità a fini di stage, sia in Svizzera che in Europa.
Molti meno sono andati in mobilità SEMP a fini di studio rispetto all’anno precedente, soprattutto per evitare di trascorrere il semestre seguendo i corsi online. La forte perdita delle mobilità in uscita concerne soprattutto la mobilità internazionale, ed è dovuta principalmente all’annullamento di workshop e viaggi di studio internazionali, Study Trips e stage di Cooperazione internazionale del DEASS.

Per quanto riguarda la mobilità in entrata, il numero di studenti interessati a svolgere un periodo di mobilità presso SUPSI è più o meno costante. La maggior parte di essi viene grazie al programma SEMP, sia a fini di studio che di stage.

Mobilità collaboratori

Ogni anno sono circa una cinquantina di collaboratrici e collaboratori SUPSI che effettuano un periodo di formazione o insegnamento presso un’istituzione partner. A livello di mobilità in uscita si è verificato un buon incremento di richieste di mobilità da parte dei collaboratori SUPSI, che purtroppo però non si sono potute realizzare.
La richiesta di accoglienza di staff da istituzioni partner è invece rimasta stabile rispetto agli anni precedenti.

L'annullamento di workshops, study tour e Staff weeks da e per SUPSI dovuta alla pandemia ha avuto una forte influenza sulle mobilità che hanno potuto essere realizzate; molti di questi progetti sono stati rimandati al 2021 / 2022

Cifre ed attività

Le cifre delle richieste di mobilità sono consultabili nel rapporto annuo SUPSI 2020. A breve verrà pubblicato il rapporto di attività 2020 dell'International Office con una panoramica di ciò che è statao fatto nel 2020 e con il dettaglio legato alla mobilità.

L'international Office è volentieir a disposizione per maggiori informazioni.

st.wwwsupsi@supsi.ch