Eventi e comunicazioni
Fotovoltaico integrato negli edifici: un’opportunità per gli investimenti immobiliari
21 dicembre 2020
SUPSI, Dipartimento ambiente costruzioni e design, Istituto sostenibilità applicata all’ambiente costruito
È online il nuovo rapporto “Sistemi BIPV: linee guida per la valutazione energetica ed economica” commissionato da SvizzeraEnergia al quale hanno partecipato i ricercatori dell’Istituto Sostenibilità Applicata all’Ambiente Costruito della SUPSI, CR Energie Sarl, Swissolar e il Dr. Ruedi Meier (EnWi).

Nel corso dell’ultimo decennio, i sistemi fotovoltaici integrati negli edifici (BIPV) sono stati applicati con maggior frequenza in esempi reali e, in alcuni casi, hanno dimostrato di essere un mezzo indispensabile per soddisfare i requisiti imposti dalla normativa energetica vigente.

Oggi, le soluzioni BIPV sul mercato offrono un ampio ventaglio di possibilità che li rendono sistemi altamente personalizzabili, con una tecnologia multifunzionale per trasformare l’involucro edilizio in produttore di energia pulita e a basso impatto energetico.
Oltre a ciò, per i proprietari immobiliari, per gli investitori e gli architetti, una delle domande chiave è capire quanto siano economicamente vantaggiosi gli investimenti nel settore BIPV.

Il presente rapporto mostra un’analisi basata su cinque architetture solari per le quali è stata calcolata la redditività economica. Grazie al coinvolgimento del team Involucro Innovativo della SUPSI-ISAAC, sono stati analizzati edifici svizzeri residenziali ed amministrativi, nuovi e risanati. In Ticino è stato analizzato l’edificio deltaROSSO dello studio di architettura deltaZERO.
Qui di seguito sono riportati i principali risultati emersi dalla ricerca:

  • La progettazione architettonica di sistemi BIPV dovrebbe sempre essere valutata e coordinata sin dalle fasi iniziali degli studi di fattibilità preliminari del progetto.
     
  • L’investimento iniziale necessario per integrare un sistema fotovoltaico nell’involucro edilizio (facciata e copertura) è quantificabile ad un sovraccosto del 30-40% rispetto al costo di un involucro tradizionale.
     
  • Nei nuovi edifici, tuttavia, gli impianti solari integrati in modo ottimale possono essere anche più economici rispetto ai tradizionali equivalenti involucri edilizi non fotovoltaici.
     
  • Valutando il flusso di costi e benefici nell’arco dell’intero ciclo di vita del sistema, per edifici di nuova costruzione, il rendimento tipico di sistemi BIPV, considerando i ricavi dovuti alla vendita ed all’autoconsumo dell’energia prodotta, è pari a circa l’8% del capitale proprio investito.
     
  • Se un intervento di risanamento energetico viene combinato con l’installazione di un sistema BIPV, è possibile ottenere rendimenti del capitale proprio investito di circa l’1-3%.
     
  • Negli edifici esistenti, i sistemi solari integrati dovrebbero essere sempre realizzati in combinazione con interventi di risanamento energetico passivo dell’involucro e degli impianti. Questi costi possono essere ammortizzati incrementando i costi di locazione.
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