Teleriscaldamento: evoluzione e opportunità
04 aprile 2022
In Svizzera la produzione di energia tramite combustibili fossili deve essere ridotta a zero entro il 2050 per raggiungere gli obiettivi climatici. La Confederazione punta sull’aumento dell’efficienza e sul potenziamento complessivo della produzione di energia da fonti rinnovabili. Per sostituire il calore prodotto tramite combustibili fossili, è previsto lo sviluppo di reti termiche alimentate con calore residuo ed energie rinnovabili. Qual è il potenziale per questa tecnologia in Svizzera? E in Ticino?
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Cos'è il teleriscaldamento e come funziona

Il teleriscaldamento è un sistema di riscaldamento a distanza di un quartiere o di una città, che utilizza il calore prodotto da una centrale termica che sfrutta sorgenti di calore come la biomassa, la geotermia, gli scarti termici industriali e il calore ambiente. Tale calore viene distribuito a più edifici tramite una rete di tubazioni interrate in cui scorre acqua. Centralizzando la produzione di calore, l’energia viene utilizzata in maniera razionale e permette di ridurre l’impatto ambientale e le emissioni di CO2.

Quale fonte energetica si può sfruttare?

Una rete di teleriscaldamento può di principio utilizzare tutte le fonti energetiche; la scelta solitamente dipende da alcuni fattori, come la disponibilità e il costo della fonte scelta o il relativo impatto ambientale. Alle nostre latitudini i sistemi più idonei sono le caldaie a legna/cippato, le pompe di calore, i cogeneratori a gas, gli scarti termici.

Il potenziale del teleriscaldamento in Svizzera e in Ticino

In Svizzera le reti di teleriscaldamento hanno dimensioni molto ridotte, infatti di circa 1'000 impianti di teleriscaldamento sul territorio elvetico, circa la metà ha potenze inferiori a 1 MW. Ad oggi la termovalorizzazione dei rifiuti rappresenta la principale fonte di calore in termini di energia termica erogata, seguita dalla biomassa. L’evoluzione tecnologica ha tuttavia portato negli ultimi anni ad un aumento di impianti sfruttanti calore ambiente grazie a delle pompe di calore abbinate a sistemi geotermici, impianti di depurazione, acque sotterranee o laghi.
In Ticino possiamo contare 27 impianti di teleriscaldamento (dato 2021). Sono disponibili interessanti incentivi cantonali, il cui scopo è di sostenere e promuovere l’efficienza energetica e l’uso di energie rinnovabili. Gli studi di fattibilità per le reti di teleriscaldamento, così come la loro realizzazione e gli allacciamenti di edifici alle stesse, sono altrettanto sostenuti finanziariamente dal Cantone tramite incentivi.
 

L’Istituto sostenibilità applicata all’ambiente costruito è in grado di accompagnare nelle analisi preliminari necessarie per realizzare una rete di teleriscaldamento. Ha inoltre gli strumenti per fornire consulenze mirate ad impianti già in funzione, con lo scopo di valutarne il funzionamento e le potenzialità per una eventuale espansione in relazione alla situazione territoriale locale.

Il 9 giugno 2022, si terrà a Berna la 20esima edizione del "Forum du chauffage à distance" in occasione del quale ci si interrogherà sulla tematica del teleriscaldamento e della transizione energetica e su come accelerare lo sviluppo di reti di teleriscaldamento.

 

 

Per ulteriori informazioni sul teleriscaldamento

SUPSI - Istituto sostenibilità applicata all'ambiente costruito
Marco Belliardi
Campus Mendrisio, Via Flora Ruchat-Roncati 15
CH-6850 Mendrisio
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