Il futuro dell’elettromiografia alla SUPSI
12 febbraio 2015
Al via un progetto per lo sviluppo di uno strumento innovativo di diagnosi delle malattie neuromuscolari e in neuro-riabilitazione.
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Il Laboratorio telecom telemetria e alta frequenza del Dipartimento tecnologie innovative, in collaborazione con il Neurocentro della Svizzera Italiana dell’EOC, la Clinica Hildebrand Centro di Riabilitazione di Brissago e la ditta elvetica myon AG hanno recentemente dato avvio a un progetto scientifico volto alla realizzazione di uno strumento innovativo da utilizzare per lo studio dell’attività muscolare nelle malattie neuromuscolari e nella riabilitazione neurologica.

L’elettromiografia è un esame strumentale utilizzato in ambito neurologico e in ambito neuro-riabilitativo per analizzare l’attività elettrica dei muscoli. Attualmente questa tecnica diagnostica è spesso invasiva – poiché utilizza degli aghi – ed è limitata all’esame di pochi punti di misura. La grande sfida tecnologica del progetto consiste nel realizzare un nuovo elettrodo che permetta delle indagini di superficie senza aghi e che possa integrare oltre un centinaio di punti di misura, che sia portatile e senza fili. Ci si aspetta che questo strumento possa in futuro consentire una diagnosi più semplice delle malattie neuromuscolari e possa pure favorire la riabilitazione neurologica. Questo progetto ticinese è finanziato dalla “Commissione Tecnologia e Innovazione” del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca e verrà sviluppato dal team della SUPSI rappresentato dall’Ing. Luca Gamma in collaborazione con la myon AG diretta dal Dr. Lars Maineke che si occuperanno dell’elettronica e dell’informatica dello trumento, mentre il Prof. Dr. med. Alain Kaelin al Neurocentro della Svizzera Italiana e il Dr. med. Paolo Rossi alla Clinica Hildebrand Centro di Riabilitazione Brissago, con i loro rispettivi team, presteranno la loro competenza medico-scientifica per sviluppare il dispositivo, testarlo poi sui pazienti e fornire infine agli ingegneri le necessarie indicazioni sulle eventuali modifiche da apportare allo strumento.

Con questo importante progetto rivoluzionario svolto in collaborazione con il Neurocentro della Svizzera italiana e la Clinica Hildebrand Centro di Riabilitazione di Brissago, il Laboratorio di Telecom Telemetria e Alta Frequenza della SUPSI diretto dal Prof. Ing. Andrea Salvadè acquisirà ulteriori competenze nel settore biomedicale, proponendosi quale valido partner per progetti di ricerca applicata.

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