L'elettronica in casa anziani - Ottima collaborazione fra la SUPSI e la Casa Anziani Aranda di Giubiasco
27 marzo 2015
Alla Casa per Anziani Aranda di Giubiasco è in fase di test una nuova piattaforma tecnologica di telecomunicazione realizzata dalla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

L’evoluzione demografica della Svizzera e dell’Europa è caratterizzata da un progressivo invecchiamento della popolazione, un fenomeno oramai ben noto, dovuto sia a una diminuzione generale del tasso di natalità sia all’aumento della speranza di vita. Al fine di migliorare la qualità di vita delle persone anziane, preservando il più a lungo possibile la loro indipendenza e la loro partecipazione alla vita sociale, dal 2008 l’Unione Europea ha avviato un programma di ricerca denominato Ambient Assisted Living (AAL), che sostiene attività di ricerca e sviluppo indirizzate verso nuove soluzioni tecnologiche a favore della terza età. Nel 2009, il Laboratorio telecom telemetria e alta frequenza (TTHF) della SUPSI, diretto dal Prof. Andrea Salvadè, e il Centro competenze anziani del Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale in collaborazione con la Fondazione Casa per Anziani Aranda di Giubiasco, si sono aggiudicati il sostegno per la realizzazione di un progetto internazionale i cui risultati vengono ora collaudati dai residenti della Casa Aranda di Giubiasco. Il progetto internazionale coinvolge anche diversi partner industriali e accademici in Portogallo e in Ungheria.

Dal progetto, denominato HELASCoL (Helping Elders to Live an Active and Socially Connected Life by involving them in the digital society), è nata una nuova piattaforma tecnologica di comunicazione per persone anziane con servizi multimediali di informazione, comunicazione e svago. Inoltre, mediante la piattaforma è possibile accedere a tutta una serie di servizi personali dell’utente, quali il monitoraggio dei parametri vitali e ambientali e dei promemoria relativi a cure e medicamenti. Lo scorso mese di febbraio il prototipo sperimentale della piattaforma con tutti i sensori realizzati sono stati istallati presso la Casa Aranda di Giubiasco sotto la supervisione del capo progetto ing. Simone Pellegrini per la prima fase di test, durante la quale gli ospiti dello stabile degli appartamenti protetti potranno utilizzare il sistema per prendere confidenza con la tecnologia. In seguito, chi lo desidererà potrà usufruire di un’istallazione privata nel proprio appartamento. Durante questa fase sperimentale, i ricercatori della SUPSI si impegneranno ad analizzare il responso degli utenti per migliorare l’efficacia e l’usabilità della piattaforma e applicarla in seguito ad altre realtà del territorio cantonale.

Alla realizzazione e al successo del progetto, diretto dall’ing. Simone Pellegrini, hanno collaborato per SUPSI l’ing. Gabriele Hofmann, l’ing. Luca Gamma, l’ing. Grace Bermeo e la dottoressa Laura Bertini mentre per la Casa per Anziani Aranda di Giubiasco il direttore Bruno Cariboni, il capo cure Christian Musso, il responsabile del servizio tecnico Nicola Di Mattia, l’ergoterapista Athos Gasparoli e l’infermiera clinica in geriatria Michela Corazza.

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