L'ISEA al TecDay 2018 presenta due attività
27 novembre 2018
La quinta edizione del TecDay ha riscontrato grande successo anche quest’anno, intrattenendo giovani studenti con numerose attività atte a promuovere la combinazione fra tecnologia e creatività. L'Istituto ISEA era presente al Liceo cantonale di Mendrisio con due attività: una relativa alla misura del potenziale elettrico dei muscoli e una riguardante le tecnologie IoT (Internet of Things).
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Nella giornata del 22 novembre 2018 il liceo cantonale di Mendrisio ha ospitato la quinta edizione del TecDay, una giornata rivolta alle scienze tecniche promossa dall’Accademia svizzera delle scienze tecniche SATW in collaborazione con i licei.
L'Istituto ISEA ha partecipato proponendo due moduli: uno relativo alla misura del potenziale elettrico dei muscoli e uno riguardante le tecnologie IoT (Internet of Things).
La lezione inerente la misura del potenziale elettrico, tenuta dall'ing. Luca Gamma, ricercatore presso l’ISEA, è stata riproposta considerato l’interesse suscitato negli studenti nelle scorse edizioni. Fulcro della presentazione è stata l’elettromiografia: sistema di misura che permette di acquisire, interpretare e analizzare gli stimoli elettrici prodotti dai muscoli durante la loro contrazione. Dopo una breve introduzione sull’anatomia del sistema muscolare e sull‘elettricità, sono stati discussi i tipi di strumenti e i loro campi di utilizzo, le tecniche di misura, l’analisi e l’interpretazione degli stimoli elettrici. Gli allievi sono stati poi invitati a sperimentare in tutta sicurezza l’uso di un semplice strumento per visualizzare e analizzare la propria risposta muscolare in condizioni statiche e dinamiche e a confrontarsi con i compagni, manifestando grande attenzione e divertimento.
La seconda attività didattica rappresentava per l'ISEA una novità, dato che non era mai stato presentato un laboratorio simile, considerato il suo carattere innovativo. La lezione è stata tenuta dall'ing. Sebastiano Schütz, ricercatore presso l’ISEA: dopo una concisa spiegazione sui concetti di «rete di sensori» e «protocollo di comunicazione», gli studenti hanno avuto l’opportunità di sperimentare la progettazione di una semplice rete wireless di piccoli oggetti. Con poche righe di codice è stato possibile registrare dei sensori a una comune rete Wi-Fi, collegarli con un servizio di rete locale dedicato (server) e inviare dei messaggi di stato da e verso la rete. L’esperienza si è rivelata un successo: gli studenti hanno partecipato con coinvolgimento ed entusiasmo a questo nuovo laboratorio.
 
La giornata nel suo complesso ha avuto un ottimo esito, grazie alle attività proposte, che hanno fornito agli studenti un’idea della pratica professionale e della disciplina dell'elettronica e instaurando con loro una costruttiva collaborazione.
st.wwwsupsi@supsi.ch