Watt d'Or 2019
11 gennaio 2019
Berna
Nella serata del 10 gennaio 2019, l'Ufficio federale dell'energia ha assegnato per la dodicesima volta il Watt d'Or, il rinomato premio nel settore dell'energia. Tra i vincitori, un progetto svolto dall'Istituto sistemi e elettronica applicata (ISEA) della SUPSI.
Il premio Watt d’Or è stato istituito nel 2006 dall’Ufficio federale dell’energia (UFE) con lo scopo di premiare persone, imprese e organizzazioni che sviluppano tecnologie energetiche pionieristiche e lanciano sul mercato prodotti innovativi standard per soluzioni pratiche che tengono conto delle elevate esigenze in termini di comfort, estetica e reddittività. 
 
Il 10 gennaio a Berna, l'Ufficio federale dell'energia ha assegnato per la 12° volta il Watt d'Or, rinomato premio conferito a persone, imprese e enti che sviluppano tecnologie energetiche pionieristiche e lanciano sul mercato prodotti innovativi standard per soluzioni pratiche che tengono conto delle elevate esigenze in termini di comfort, estetica e redditività. Per la categoria mobilità efficiente, la recente edizione del Watt d’Or 2019 ha visto premiato anche l’Istituto ISEA della SUPSI grazie alla partecipazione ad un progetto del Dipartimento di fisica dell’Università di Basilea in collaborazione con l’Istituto per la tecnica degli edifici e l’energia della scuola universitaria di Lucerna, il Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca Empa, il politecnico di Losanna e la scuola universitaria di Berna.
Il progetto ha permesso di dimostrare che un terzo dei consumi energetici dei treni sono dovuti a riscaldamento, ventilazione e raffreddamento, mentre soltanto poco più della metà alla guida effettiva. A tal proposito sono state introdotte alcune misure per aggiornare le tecniche energetiche come per esempio lo sviluppo e il montaggio di nuove finestre ad alto isolamento termico e permeabili alle onde radio mobili, consentendo una buona ricezione dei telefoni cellulari. Grazie a queste misure il consumo energetico è stato ridotto del 20 percento. 
L'ISEA ha avuto un ruolo fondamentale nella simulazione di innovative strutture di superficie a film sottile integrate all'interno di finestre isolanti a bassa emissività termica. 
Per L'Istituto ISEA ha partecipato alla cerimonia di consegna del premio l'ing. Mauro Di Domenico. 

Il ruolo dell'ISEA nel progetto

Image Il ruolo dell'ISEA nel progetto

L’ISEA ha avuto un ruolo fondamentale nella simulazione di innovative strutture di superficie a film sottile integrate all'interno di finestre isolanti a bassa emissività termica. Attraverso la rimozione laser di piccole superfici di film sottile è stato possibile mantenere una buona isolazione termica delle finestre minimizzando l'attenuazione delle bande di frequenza legate alla comunicazione mobile (telefonia mobile, internet…).

L’Istituto si è anche occupato dello sviluppo del relativo set-up di misura utile alla validazione delle simulazioni elettromagnetiche legate alle strutture di superficie selettive. 

st.wwwsupsi@supsi.ch