5G, intervista all'ing. Bruno Storni
09 marzo 2019
In un'intervista apparsa su La Regione Ticino il 9 marzo 2019, l'ing Bruno Storni, collaboratore dell'Istituto ISEA, spiega come il 5G sarà di supporto per una migliore gestione delle risorse.
Bruno Storni, docente e ricercatore presso l’Istituto sistemi e elettronica applicata del Dipartimento Tecnologie Innovative della SUPSI, parla della tecnologia 5G e del supporto che questa potrà dare alla gestione delle risorse – dall’energia all’acqua - in un’intervista apparsa sul quotidiano ‘La Regione Ticino’.
 
La tecnologia 5G sarà un valido alleato nei prossimi anni per una migliore gestione delle risorse attraverso l’Internet of Things. Un virtuoso esempio è il caso del Comune di Gordola che adotta da tempo strategie innovative per risparmiare acqua e energia e da qualche anno integra i concetti dell’IoT per modernizzare la gestione dell’acquedotto comunale. Attraverso contatori dell’acqua potabile elettronici che comunicano direttamente con il Cloud, è infatti possibile rilevare i consumi di acqua potabile con frequenze altissime e monitorare la rete. Ciò permette anche di rilevare eventuali perdite con più facilità.
Bruno Storni conclude affermando che questa tecnologia potrebbe rappresentare la soluzione alle esigenze delle città del futuro, sempre più popolose e con risorse limitate. Un progetto per sfruttare le opportunità date dall’IoT in ambito di gestione degli acquedotti è in corso alla SUPSI. 

 

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