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Realtà aumentata sul Monte Generoso
18 June 2021
L’Istituto sistemi informativi e networking (ISIN) del Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI, ha contribuito al progetto INTERREG V-A “SCOPRI” per la realizzazione di un’esperienza di realtà aumentata sul Monte Generoso.

Dall’ultima settimana di giugno 2021 sul Monte Generoso sarà possibile fare un tuffo nel passato, fino alla preistoria, per incontrare orsi preistorici e uomini di Neanderthal grazie al contributo della realtà aumentata.

Il progetto, sviluppato nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera INTERREG V-A “SCOPRI”, indirizzato a rafforzare la cooperazione tra Italia e Svizzera nella regione insubrica, vede l’Istituto sistemi informativi e networking (ISIN) del Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI quale capofila svizzero.  

L’obiettivo del presente progetto è quello di contribuire allo sviluppo turistico ed economico del territorio introducendo un elemento esclusivo di innovazione nell’offerta turistica del Monte Generoso.

«Da un’idea iniziale che sembrava di difficile realizzazione siamo ora contenti di essere riusciti a far rivivere gli orsi sul Monte Generoso grazie ad un’applicazione per smartphone in grado di fornire esperienze informative basate sulla realtà aumentata e facilitando la riservazione e l’acquisto dei biglietti necessari alle visite guidate nella grotta in una modalità digitale e sostenibile, senza ricorrere a biglietti cartacei e pagamenti cash» commenta Giacomo Poretti, docente-ricercatore presso ISIN.

L’esperienza di realtà aumentata si svolgerà presso il suggestivo scenario naturale della Caverna Generosa, nota anche come Grotta dell’Orso, celebre sito paleontologico visitato ogni anno da migliaia di appassionati e luogo di scavi e studio. Il viaggio si compirà indossando degli speciali occhiali multimediali intelligenti dotati di un software in grado di riconoscere i movimenti dell’osservatore e quello che sta guardando: grazie ad essi si passerà dal fondo del mare preistorico all’osservare la vita di alcuni orsi preistorici, antichi abitanti della caverna, e di una famiglia di uomini di Neanderthal vissuti indicativamente tra 200mila e 40mila anni fa.

Per saperne di più: https://bit.ly/3gm9jc7

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