Presentazione Rapporto annuale SUPSI 2011
15 maggio 2012
Barbengo, Cerbios Pharma SA
Il Rapporto annuale SUPSI 2011 è stato presentato questa mattina presso la Cerbios Pharma SA di Barbengo.

La Direzione della SUPSI ha presentato questa mattina alla stampa il Rapporto annuale 2011 che ritrae la fisionomia dell’anno appena trascorso tra innovazione e originalità, due valori che la Scuola universitaria professionale considera fondamentali nella realizzazione dei suoi quattro mandati.

Due valori che si possono ritrovare nelle descrizioni delle numerose attività svolte nel 2011 che presentano soluzioni concrete a problemi reali nei contesti dell’ambiente, delle costruzioni, del design, dell’economia, del sociale, della sanità, delle tecnologie innovative, della musica, del teatro, della formazione e dell’apprendimento.

Con il Rapporto annuale la SUPSI vuole informare con oggettività e trasparenza tutti i suoi partner sull’attività svolta nel 2011, anno durante il quale la Scuola si è dimostrata ancora una volta capace di coniugare consolidamento e continuo sviluppo, sia in termini quantitativi che qualitativi.

Anche quest’anno all’interno del rapporto annuale sono state inserite quattro interviste a personalità del territorio che rappresentano i diversi settori con i quali la SUPSI collabora attivamente: Luca Albertoni, Direttore della Camera di commercio del Cantone Ticino; Giorgio Giudici, Sindaco di Lugano; Alfredo Gysi, Presidente del Consiglio di Amministrazione di BSI SA; Isabella Medici Arrigoni, Direttrice dell’ufficio ticinese di Helvetas.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il Direttore della Cerbios Pharma SA, Gabriel Haering, il Presidente della SUPSI Alberto Cotti, il Direttore generale Franco Gervasoni, i Direttori di dipartimento Luca Colombo (Dipartimento ambiente costruzioni e design), Ivan Cinesi (Dipartimento sanità), Wilma Minoggio (Dipartimento scienze aziendali e sociali), Giambattista Ravano (Dipartimento tecnologie innovative), e i Direttori delle Scuole affiliate Christoph Brenner (Conservatorio della Svizzera italiana) e Ruth Hungerbühler (Scuola Teatro Dimitri).
 

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