Direttiva 3
Il Dipartimento sanità e socialità (DSS) del Cantone Ticino ha emanato una direttiva (Direttiva 3) che stabilisce le condizioni qualitative per istituti per invalidi riconosciuti e requisiti di conformità dei sistemi di gestione della qualità. La Direttiva 3 è l'evoluzione della norma nazionale ex UFAS/AI 2000.

La normativa

La direttiva precisa quali requisiti devono essere ottemperati dagli istituti per poter essere riconosciuti ai sensi dell'art. 3d della Lispi e dell'art. 16 del RLispi.

I requisiti devono essere rispettati da tutti gli istituti riconosciuti, indipendentemente dal fatto che dispongano anche di un sistema di gesione della qualità certificato secondo un ulteriore norma di riferimento (es. ISO 9001).

Sono considerati istituti per invalidi le case, i centri diurni, i laboratori, gli appartamenti protetti, le scuole speciali private, altre strutture ad uso sociale e collettivo destinate ad accogliere persone con disabilità secondo la definizione di invalido dell'art. 3 Lispi.

Le condizioni qualitative si rifanno a temi e requisiti classificati in 3 famiglie di processi:

  • processi di gestione
  • processi di supporto
  • processi delle prestazioni

Organizzazioni certificate dal Servizio

  • Associazione Pro Filia - Casa della Giovane
  • Associazione Istituto San Nicolao
  • Centro sociosanitario Vallemaggia
  • Fondazione Diamante
  • Fondazione La Motta - Istituto socioterapeutico
  • Fondazione OTAF
  • Inclusione Andicap Ticino
Contatti
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