La SUPSI e la sostenibilità in un confronto nazionale
26 agosto 2021
La SUPSI ottiene un buon posizionamento nella classifica delle università svizzere più virtuose in materia di promozione della sostenibilità.

Per la terza volta, dopo il 2017 e il 2019, WWF Svizzera ha esaminato in quale misura le università e le scuole universitarie professionali nazionali – e, per la prima volta, le maggiori alte scuole pedagogiche - sono impegnate in questo settore. I risultati sono stati pubblicati nel terzo rapporto sulla sostenibilità nelle università svizzere pubblicato lo scorso 25 agosto (link).

Misurando il grado di adempimento di dieci criteri, le università sono state classificate in sei categorie: Pionieri (nessuna), Ambiziosi (10), Livello superiore (10, tra cui la SUPSI), Livello inferiore (6), Ritardatari (4), Inattivi (nessuna).

Per Leo Gilliard, responsabile del progetto “Università sostenibili” presso WWF Svizzera “la valutazione mostra che le università stanno diventando sempre più consapevoli della loro responsabilità e che ora stanno ancorando la sostenibilità nelle loro attività. Tuttavia, resta ancora molto da fare per assicurare che le intenzioni siano tradotte in azione e che le università abbiano un impatto reale sulla sostenibilità, sia per gli studenti che per la società oltre le mura dell'università”.

La nostra Scuola è stata giudicata positivamente per il forte ancoraggio della sostenibilità a livello strategico e istituzionale: oltre ad essere un punto centrale nella Strategia SUPSI 2021-2024, la sostenibilità compare anche nei diversi Piani di azione dipartimentali che si concentrano su temi come l'educazione alla sostenibilità, l'inclusione, l'uso delle risorse, il cambiamento climatico, l'equilibrio vita/studio-lavoro e l'innovazione. D’altra parte, il rapporto evidenzia il fatto che ad oggi non esistano ancora in SUPSI strumenti adibiti alla promozione puntuale dell’impegno degli studenti sui temi della sostenibilità, e raccomanda di avviare un dialogo istituzionalizzato su questi temi tra la Direzione e i diversi portatori di interesse.

Il rapporto riconosce infine che dal 2019 la SUPSI ha fatto notevoli progressi; in particolare con incarichi specifici affidati a membri del Consiglio e della Direzione della Scuola e con la creazione di un gruppo di lavoro sulla sostenibilità. Esso rimarca inoltre positivamente il fatto che, assieme alla partecipazione e alle pari opportunità, la sostenibilità è integrata come tematica trasversale all’interno del Sistema di garanzia della qualità.

st.wwwsupsi@supsi.ch