Depurare l’acqua in modo ecologico con CLARA
30 maggio 2022
Rendere l’acqua potabile in contesti di emergenza grazie a sale da cucina ed energia solare: ecco i due elementi fondanti di CLARA, una tecnologia che ha origine dalla tesi di Donato Patrissi nell’ambito del CAS in Cooperazione e sviluppo e che è evoluta in una start-up in Etiopia.
Con il suo Centro competenze cooperazione e sviluppo, la SUPSI opera nell’ambito della cooperazione internazionale ed è attiva su diversi temi: dal “Wash” (Water Sanitation and Hygiene), alla tecnica, dal sociale alla sanità.

In questo contesto si inserisce CLARA, un progetto innovativo sfociato in una start-up che, come spesso accade, ha origine da un lavoro di tesi, a conferma dello stretto legame esistente tra formazione, ricerca e imprenditorialità caratteristico delle scuole universitarie professionali.
Tramite sale da cucina ed energia solare CLARA previene la contaminazione che avviene nelle taniche usate per prendere l’acqua nelle fontane comunitarie, evitando l’importazione di cloro, sostanza molto costosa in contesti rurali. Grazie ad un sistema di monitoraggio da remoto, controlla inoltre i parametri dell’acqua e raccoglie dati sulla sua qualità.
Alla base del progetto, una collaborazione tra realtà locali e svizzere, coadiuvata dalla SUPSI e dall’Università di Hawassa (Etiopia).

Partecipano alla puntata Donato Patrissi, Ingegnere ambientale e ideatore di CLARA, e Claudio Valsangiacomo, Responsabile del Centro competenze SUPSI in Cooperazione e sviluppo.
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La seconda stagione del podcast "Voci dalla ricerca" è condotta dal giornalista Omar Cartulano e propone ogni mese una nuova puntata per approfondire i progetti di ricerca “made in SUPSI”, svolti alle nostre latitudini per rispondere in maniera tempestiva alle esigenze di una società in continua evoluzione.

Gli episodi sono disponibili come sempre sui servizi di streaming Spotify, Apple Podcasts e sul sito istituzionale www.supsi.ch/go/podcast.

st.wwwsupsi@supsi.ch