Ad aprire la serata sono stati i saluti istituzionali, affidati a Giovanna Colatrella, Responsabile Formazione continua Area sanità del DEASS, Alberto Piatti, Direttore della ricerca, della formazione continua, dello sviluppo e del trasferimento della conoscenza SUPSI, e Mariano Cavolo, Responsabile Formazione continua DEASS. Nei loro interventi è stato sottolineato il valore della formazione continua come scelta consapevole e impegnativa, capace di coniugare crescita personale e responsabilità professionale, in un ambito – quello della salute – caratterizzato da crescente complessità e cambiamento.
Nel corso degli interventi è emerso con forza il significato profondo di questo traguardo: non solo il raggiungimento di nuove competenze, ma un percorso fatto di determinazione, fiducia e capacità di mettersi in gioco. Le diplomate e i diplomati sono stati riconosciuti come professionisti capaci di sviluppare uno sguardo attento e relazionale, fondamentale per operare in contesti in cui l’incontro con la persona è centrale.
La formazione continua è stata inoltre descritta come un processo condiviso, che coinvolge docenti, collaboratori, datori di lavoro e famiglie, tutti parte di una comunità che sostiene e accompagna la crescita professionale. Un percorso che si costruisce nel dialogo e nello scambio reciproco, contribuendo a rafforzare competenze e consapevolezza.
A seguire ha avuto luogo la prima parte della consegna dei diplomi, seguita dall’intervento dell’istruttore di volo ed ex pilota Swiss Roberto Battaglioni con una relazione dal titolo “Sanità e aeronautica: quali affinità?”. Attraverso il racconto di un’esperienza reale, Battaglioni ha offerto una riflessione sui temi della gestione delle situazioni critiche, del lavoro di squadra e della comunicazione efficace. Elementi che, seppure in contesti diversi, si rivelano fondamentali anche nel settore sanitario, dove la capacità di collaborare, prendere decisioni e agire con lucidità può fare la differenza. In particolare, è stato evidenziato come la qualità delle relazioni e la chiarezza nella comunicazione siano determinanti per affrontare momenti complessi, così come la fiducia all’interno dei team e la valorizzazione delle competenze di ciascun professionista.
La cerimonia è quindi proseguita con la seconda parte della consegna dei diplomi, che ha permesso di celebrare tutte le diplomate e tutti i diplomati dei diversi percorsi formativi.
Di seguito l’elenco dei 107 diplomi consegnati nei seguenti percorsi di studio DAS (Diploma of Advanced Studies) e MAS (Master of Advanced Studies):
- DAS Cure palliative (21), Responsabili Ilaria Bernardi Zucca e Veronica Paggi
- DAS Oncologia (7), Responsabili Ilaria Bernardi Zucca e Carla Pedrazzani
- DAS Salute mentale e psichiatria (33), Responsabile Lara Pellizzari
- DAS Gestione sanitaria (39), Responsabili Giovanna Colatrella e Mariano Cavolo
- DAS Infermiere di famiglia e di comunità (2), Responsabile Sabrina Revolon
- MAS Counselling cognitivo sistemico (4), Responsabile Annaguya Fanfani
- MAS Gestione sanitaria (1), Responsabile Carlo De Pietro
Un messaggio importante ha accompagnato l’intero evento: il diploma rappresenta non un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso che continua. Le competenze acquisite, unite all’esperienza e alla sensibilità sviluppate, accompagneranno le diplomate e i diplomati nelle sfide future, contribuendo a costruire risposte sempre più consapevoli ai bisogni delle persone e della società.
Complimenti a tutte le diplomate e a tutti i diplomati per l’importante traguardo raggiunto e un ringraziamento alle strutture sanitarie presso le quali sono attivi.