Si è conclusa con successo la Call for Needs-Resolution “Fashion Showroom 3.0 – The Future Metrics of Marketing” proposta dallo Startup Garage SUPSI in collaborazione con Elena Triarico, Head of Showroom Moncler.
L’iniziativa aveva l’obiettivo di indagare i nuovi dati e parametri che guidano il processo di vendita e acquisto nel settore moda, individuando metriche innovative capaci di generare valore e dialogare efficacemente con le future generazioni di buyer e clienti.
Creatività imprenditoriale
Ha vinto Michelle Chicherio, studentessa al 2° anno del Bachelor of Arts SUPSI in Comunicazione visiva, che con il progetto “Moncler Prism” ha proposto la soluzione ritenuta più completa e innovativa dalla giuria.
Il progetto è un ecosistema phygital che racconta il brand Moncler tramite un’esperienza sensoriale immersiva. La Viewing Lounge funge da showroom con un’area Pre-Touch dove i capi iconici invitano al contatto diretto. L’ambiente integra profumi, suoni e clima sincronizzati alla sfilata, arricchendo la narrazione. Nel contempo un iPad consente l’accesso a dati CRM (Customer Relationship Management) e dati tecnici senza intaccare l’atmosfera che viene a crearsi. Nel retail, il concept diventa camerino interattivo con specchio smart, gestione digitale e foto finale inviata alla o al cliente.
“Sono entusiasta di aver partecipato alla Call for Needs-Resolution dello Startup Garage”, ha dichiarato Michelle: “ho sviluppato un’idea che mi ha permesso, nel corso degli approfondimenti, di far affiorare nuove declinazioni. Mi sono impegnata e divertita a immaginare l’esperienza come se la vivessi in prima persona”.
Un impulso sostanziale
Determinante è stato il contributo di Elena Triarico, che ha dato l’impulso iniziale alla Call stimolando la creatività delle studentesse e degli studenti provenienti da percorsi diversi della SUPSI e dell’USI, tra cui il Bachelor of Arts SUPSI in Comunicazione visiva, il Master in Digital Fashion Communication dell’USI e gli skipper dello Startup Garage che frequentano il Bachelor of Science in Ingegneria informatica e quello in Ingegneria gestionale.
La multidisciplinarità dei sei partecipanti alla Call for Needs-Resolution – oltre a Michelle, Beatrice Albonico, Emanuele Basile, Simone Gritti, Elisa Sommaruga e Marianna Zhang – ha rappresentato un elemento chiave, favorendo lo sviluppo di contributi complementari destinati a rafforzare l’idea vincitrice.
Elena Triarico si è congratulata con Michelle Chicherio sottolineando il potenziale del progetto nel ridefinire l’esperienza showroom, ma anche retail: uno spazio capace di offrire nuovi stimoli e costruire un dialogo più efficace con buyer e clienti.
L’obiettivo condiviso è ora quello di far evolvere la proposta in un progetto concreto, attraverso la creazione di un team congiunto guidato da Michelle nel quale gli altri cinque partecipanti alla Call contribuiranno con aspetti integrabili per valorizzare ulteriormente “Moncler Prism”.
Una giuria eclettica
A valutare i progetti è stata una giuria composta da esperti del settore accademico e imprenditoriale:
- Elena Triarico, Head of Showroom Moncler
- Lorenzo Cantoni, direttore del Master in Digital Fashion Communication USI
- Mauro Citraro, responsabile dello Startup Garage SUPSI
- Camilla De Thomatis, imprenditrice, Swiss Momentum
- Angelo Consoli, docente-ricercatore SUPSI e imprenditore
Premi tra moda e Silicon Valley
Il riconoscimento per Michelle Chicherio include esperienze di alto profilo: una visita esclusiva allo showroom The House of Moncler durante la presentazione delle collezioni primavera-estate 2027, l’ingresso nello Startup Garage SUPSI e un viaggio studio nella Silicon Valley, previsto dal 10 al 14 agosto 2026. Il tour è organizzato da Silicon Valley Study Tour in collaborazione con Swiss Momentum, società svizzera con sede a Lugano attiva nel settore della consulenza e dell’innovazione. Come spiegato da Camilla De Thomatis, titolare della società, lo Study Tour offrirà accesso diretto a realtà leader come Google, Meta e Cisco, oltre a startup, incubatori e università di riferimento come Stanford e UC Berkeley, da cui trarre spunti per realizzare l’idea proposta.
Verso le prossime sfide
“Questa iniziativa dimostra come la creatività delle studentesse e degli studenti, inserita in contesti multidisciplinari, possa generare contributi concreti per le imprese”, ha commentato Mauro Citraro, responsabile dello Startup Garage SUPSI. “È già in fase di definizione una nuova Call for Needs-Resolution dedicata a tematiche di sostenibilità in ambito di salute pubblica”.
Nel frattempo inizia l’avventura per Michelle insieme agli altri studenti e studentesse per contribuire a innovare il futuro del fashion marketing partendo da nuove metriche, nuovi linguaggi e nuove visioni.
Immagine (da sinistra a destra):
Pietro Camenish, Startup Garage SUPSI
Camilla De Tomathis, Swiss Momentum
Mauro Citraro, Startup Garage SUPSI
Alessandra Dal Ben, docente professionista Bachelor of Arts SUPSI in Comunicazione visiva
Nadzeya Sabatini, coordinatrice accademica Master in Digital Fashion Communication USI
Elena Triarico, Showroom Moncler
Cristina Carcano, Startup Garage SUPSI
Michelle Chicherio, Bachelor of Arts SUPSI in Comunicazione visiva
Barbara Abate, People Development & Engagement Director Moncler
Simone Gritti, Bachelor of Science SUPSI in Ingegneria gestionale
Elisa Sommaruga, Istituto Europeo di Design
Beatrice Albonico, Master in Digital Fashion Communication USI
Emanuele Basile, Bachelor of Science SUPSI in Ingegneria gestionale
Letizia Daniele, People Development & Engagement Specialist
Marianna Zhang, Bachelor of Science SUPSI in Ingegneria informatica