10 Dezember 2025
dalle 18:30
Valeria Barbi studia e racconta gli impatti delle attività umane sulla biodiversità, divulgando l’importanza della tutela e della conservazione, oltre che della creazione di un nuovo modello di coesistenza tra la nostra e le altre specie. È autrice di Che cos’è la biodiversità oggi (pubblicato nel 2022 da Edizioni Ambiente) e, insieme al fotografo Davide Agati, di WANE-We Are Nature Expedition: un reportage che li ha portati sul campo per 22 mesi a documentare lo stato della biodiversità e il rapporto fra noi e la natura percorrendo la Panamericana, conosciuta per essere la strada più lunga al mondo, in 14 paesi, dall’Alaska all’Argentina. Un reportage alla scoperta di specie animali e vegetali che rischiano di scomparire e di cui Valeria Barbi, Davide Agati e WANE vogliono essere la voce.
Il 24 ottobre 2025 è stato pubblicato il suo nuovo libro Dall’Alaska alla Patagonia, viaggio alla scoperta degli ecosistemi più straordinari del mondo, edito da Laterza, in cui racconta il reportage di WANE e i 22 mesi sul campo. Inoltre dopo l’inaugurazione nella Sala delle Colonne del Castello del Valentino di Torino, The Wild Line, la mostra fotografica di Davide Agati con le immagini del reportage in cui si raccontano anche gli impatti dei cambiamenti climatici sulle specie, è attualmente visibile al museo Esapolis di Padova fino al 31 dicembre 2025.
Nell’ambito del ciclo di conferenze pubbliche Emergenza Terra 2025, promosso dal Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI in partenariato con Bobbium, Valeria Barbi segnala come, complice un rinnovato attivismo che ha coinvolto soprattutto le fasce più giovani della popolazione, negli ultimi anni si siano accesi i riflettori sulla crisi climatica. Un cambiamento indubbiamente positivo che, però, ha purtroppo lasciato cadere nel dimenticatoio una crisi se possibile ancora più grave e urgente: quella della biodiversità. A minacciarla, oltre a una diffusa inconsapevolezza sulla sua importanza per la nostra vita quotidiana, sono cinque fattori principali di perdita tutti riconducibili alle attività umane: perdita di habitat, inquinamento, sovrasfruttamento, diffusione di specie aliene e, naturalmente, i cambiamenti climatici.
Se, infatti, quello tra clima e biodiversità è da sempre un rapporto di reciprocità che ha letteralmente consentito la nascita e la moltiplicazione delle forme di vita sulla Terra, dall’altra l’espansione del genere umano ha rotto un equilibrio già delicato e instabile. Alcune specie sembrano essere in grado di sopravvivere, ma molte altre stanno perdendo la battaglia. Tutte, in un modo o nell’altro, provano ad adattarsi.
La conferenza di Valeria Barbi, dal titolo Adattamenti. La lotta per la sopravvivenza in un Pianeta sempre più caldo, si tiene mercoledì 10 dicembre 2025 alle 18:30 nella Sala polivalente al pianterreno del Campus SUPSI di Mendrisio (via Flora Ruchat-Roncati 15).
Ingresso gratuito su iscrizione.
Evento solo in presenza (non è possibile partecipare da remoto).
Aperitivo finale a cura della food designer Agnese Z'graggen con Capichurri.