In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale 2025, che si celebra il 10 ottobre, le studentesse e gli studenti del modulo Metodi e tecniche del disagio psichico del Bachelor in Lavoro sociale e il Centro di psicologia applicata della SUPSI, insieme all’Organizzazione sociopsichiatrica cantonale, a Pro Mente Sana, Ingrado e al Club ’74, aderiscono alla campagna internazionale promossa da United for Global Mental Health e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Il tema di quest’anno è: “Access to Services – Mental Health in Catastrophes and Emergencies” (Accesso ai servizi – Salute mentale nelle catastrofi e nelle emergenze).
La giornata vuole richiamare l’attenzione sull’impatto che eventi catastrofici – naturali, ambientali, sociali o legati a conflitti – possono avere sul benessere psicologico delle persone direttamente coinvolte e, indirettamente, anche di chi vi è esposto attraverso i media.
Per l’occasione, i partner hanno scelto di utilizzare la metafora della fiaba di Rosaspina, che rappresenta il trauma improvviso e la sospensione del tempo che possono seguire a esperienze di crisi. Il “risveglio” è interpretato come il risultato dell’impegno del contesto sociale e comunitario nel garantire accesso ai servizi di salute mentale, in particolare nelle situazioni di emergenza.
Le iniziative proposte sottolineano come le barriere all’accesso possano essere di natura geografica, economica, culturale o organizzativa, e come sia fondamentale promuovere occasioni di inclusione, ascolto e sostegno. In questo senso, la collaborazione tra studenti, professionisti e associazioni locali intende ribadire l’importanza di un approccio condiviso e partecipato alla promozione del benessere psicosociale.