13 Februar 2025
dalle 18:30
Foto: still di Refugia di Anne de Carbuccia
Nell’attuale contesto di cambiamenti climatici, è fondamentale rivolgere lo sguardo alla relazione tra gli esseri umani e gli altri esseri viventi. Gli esseri umani – nella loro duplice veste di animali, ma al contempo separati dagli altri animali – hanno storicamente definito cosa significhi “essere umani”, specificamente in contrasto con gli altri esseri viventi.
Esplorare il rapporto con gli animali significa anche far crescere la possibilità di adottare punti di vista e forme di interazione diversi. L’altro non è esclusivamente nostro nemico, preda, strumento o bene da usare a nostro piacimento, ma piuttosto un contemporaneo, nel senso più letterale, cioè un alter ego e un compagno.
L’argomento tocca questioni pressanti, come la trasformazione della nostra vita quotidiana, l’ecosistema, la biodiversità, l’inquinamento e il cambiamento climatico.
Gli esseri umani sembrano sempre più voler influenzare la natura ben oltre il loro controllo; è arrivato il momento di far valere le molte forme di relazioni che possono rendere più evidente e indagare il legame tra il mondo animale e l’umanità.
Nel 2022, l’ONG Art for the World, con il sostegno della DSC-Direzione dello sviluppo e della cooperazione della Confederazione svizzera, ha prodotto Interactions, un progetto che comprende 12 cortometraggi originali di circa 8 minuti ciascuno sui legami e le interazioni tra natura, esseri umani, vita animale, ecosistemi, ambiente, cambiamento climatico e acqua. Ciascuno di questi aspetti è influenzato da comportamenti considerati essenziali per lo spirito, la salute e il benessere di entrambi: esseri umani e animali. Interactions coinvolge registe e registi influenti per aumentare il raggio d’azione della diffusione e della condivisione di questioni ambientali urgenti.
Art for The World dimostra con Interactions che le arti possono avere un impatto per sensibilizzare e dare empowerment alle spettatrici e agli spettatori affinché affrontino queste problematiche in maniera diretta.
Serata con tre cortometraggi e discussione
Co-organizzata dal Centro competenze cooperazione e sviluppo SUPSI e dal Centro competenze cambiamento climatico e territorio SUPSI, la serata di giovedì 13 febbraio 2025 alle 18:30 Interactions: quando il cinema osserva la natura prevede la proiezione di tre cortometraggi del progetto cinematografico Interactions e, a seguire, una discussione aperta al pubblico con la regista Anne de Carbuccia – che ha viaggiato per i luoghi più remoti del pianeta per documentare con la sua arte specie, habitat e culture in via d’estinzione – e Daniel Maselli della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (l’agenzia del Dipartimento federale degli affari esteri preposta alla cooperazione internazionale), con la moderazione di Clara Caverzasio, divulgatrice scientifica e responsabile dei progetti dell’associazione culturale Trame.
L’evento – in italiano e gratuito (ingresso fino a esaurimento posti) – è previsto per giovedì 13 febbraio 2025 alle 18:30 al Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI a Mendrisio (via Flora Ruchat-Roncati 15) presso la Materioteca (primo piano).
Rinfresco finale.
Programma
18:30
Benvenuto di Claudia Howald (Centro competenze cooperazione e sviluppo SUPSI)
18:40
Proiezione di tre cortometraggi:
Queen di Bettina Oberli (Svizzera)
Jungle Fever di Takumã Kuikuro (Amazzonia/Brasile)
Refugia di Anne de Carbuccia (Francia/Stati Uniti)
19:15
Discussione con Anne de Carbuccia (regista di Refugia) e Daniel Maselli (Direzione dello sviluppo e della cooperazione) moderata da Clara Caverzasio, divulgatrice scientifica; segue dibattito con il pubblico
20:15
Rinfresco