Julia Kolb
J. Kolb - La mia esperienza in Grecia
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Julia Kolb è una studentessa del Bachelor in Insegnamento nella scuola dell'infanzia ed è al suo terzo anno di formazione. Ha effettuato uno stage a Corinto (Grecia), presso il progetto “Cheriapsies” gestito da Aletheia RCS e altre due Organizzazioni Non Governative in supporto ai campi profughi di Corinto e Atene, durante il semestre primaverile 2023/2024.
Com’è nato il tuo interesse per un periodo di mobilità?
Ho sempre creduto che esperienze di lavoro in altri contesti fossero una fonte di sviluppo per varie competenze. In questo senso il mio interesse nasce da un forte desiderio di ampliare il mio sguardo e permettermi di fare esperienze significative per il mio profilo professionale. Inoltre ho sempre nutrito curiosità nell’entrare in contatto con realtà lontane dalla mia.
Che cosa sei andata a fare presso l’università / struttura ospitante?
Ho lavorato con una Organizzazione Non Governativa (ONG) in supporto al campo per rifugiati di Corinto in Grecia. C’erano una pluralità di mansione e servizi che l’organizzazione offre differenziandosi su vari aspetti; da quelli medico-assistenziali a quelli ludici-conviviali. In generale l’organizzazione cerca di offrire dei servizi laddove si nota una carenza da parte del campo. Le persone costrette al campo sono in una situazione di stallo prolungata nel tempo. Si offre così – oltre gli aspetti di supporto assistenziale – un luogo dove imparare nuove lingue, dove passare momenti conviviali, dove trovare un po’ di tranquillità lontano dal luogo dove tutto è fermo e fragile.
Che cosa ti rimarrà particolarmente impresso di questa esperienza?
La forza e la resilienza delle persone che ho incontrato. Mai mi sarei aspettata di sentire trame di storie che mi sussurrassero la vulnerabilità della vita, dell’amore, della speranza e vedere negli occhi della persona tutta la resilienza e la forza che gli permette di andare avanti, di rivendicare il diritto di una vita, di un amore e di una speranza sicura e dignitosa.
Consiglieresti ad altri studenti questa esperienza e perché?
Assolutamente si, un’esperienza di questo genere ti permette non solo di acquisire e sviluppare importanti competenze interculturali – necessarie ad oggi in ogni ambito lavorativo – ma anche di ampliare il tuo sguardo sul mondo e di fatto ricollocare la tua persona in questa dinamica complessa della vita e della propria identità.