Sono passati poco più di vent’anni da quando l’allora Consigliere di Stato ticinese Gabriele Gendotti e l’omologo vallesano Claude Roch firmarono il primo accordo di affiliazione fra la SUPSI e la FFHS. Da allora, il Canton Ticino ha svolto la funzione di cantone responsabile per lo sviluppo (Trägerkanton) della FFHS all’interno della SUPSI.
Con l’affiliazione, basata sui dispositivi dell’articolo 12 della Legge sulle scuole universitarie del Canton Ticino, la FFHS è stata integrata alla SUPSI per tutti gli aspetti accademici, rimanendo indipendente a livello amministrativo e gestionale. Questo sodalizio ventennale ha permesso alle due istituzioni di crescere e ha contribuito a profilare ulteriormente la SUPSI a livello nazionale.
Il nuovo accordo è stato firmato dal Presidente del Consiglio SUPSI Giovanni Merlini, dal Presidente del Consiglio della Fondazione della FFHS Armin Walpen, dal Direttore generale SUPSI Franco Gervasoni, dal Rettore della FFHS Michael Zurwerra, dalla Direttrice del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) del Canton Ticino Marina Carobbio Guscetti, dal Direttore del Dipartimento di economa e formazione del Canton Vallese Christophe Darbellay, dalla Direttrice della Divisione della cultura e degli studi universitari del DECS Raffaella Castagnola Rossini e dal Capo dell’ Ufficio per l’istruzione superiore del Canton Vallese Yves Rey.
Maggiore sostegno e collaborazione nella ricerca applicata
La SUPSI e la FFHS ribadiscono i principi della loro collaborazione nei termini del precedente accordo, aumentando la possibilità di sfruttare il potenziale di sinergia nell’insegnamento, nella ricerca, nei servizi e nella governance. In particolare, le due istituzioni si impegnano a rafforzare la collaborazione nel settore del blended learning e dell’apprendimento a distanza, nello sviluppo di nuove offerte di apprendimento interculturali, nella cooperazione in progetti di ricerca e nello sviluppo congiunto a livello strategico della gestione della qualità.
Con la firma avvenuta oggi sul Passo della Novena, un simbolico punto di contatto fra Ticino e Vallese, i due Cantoni manifestano la volontà di rafforzare la cooperazione negli ambiti strategici della formazione universitaria e della ricerca.
Nel nuovo accordo è stato dato particolare rilievo al sostegno all’innovazione e alla ricerca applicata, nell’ottica d’intensificare le già fruttuose collaborazioni fra SUPSI e FFHS e contribuire in modo fattivo alla crescita delle due regioni, generando ricadute positive per l’attrattiva e la prosperità del loro tessuto socioeconomico.
Un anno importante per il mondo accademico in Ticino e Vallese
La firma dell’accordo non coincide solo con il ventesimo dell’affiliazione della FFHS nella SUPSI. Il 2024 rappresenta un anno importante per le due istituzioni e per il mondo accademico di Ticino e Vallese.
Lo scorso 15 maggio il Parlamento vallesano ha infatti approvato all’unanimità la revisione totale della Gesetz über Bildung und Forschung von universitären Hochschulen und Forschungsinstituten, che prevede la designazione del Vallese quale Cantone di ubicazione (Standortkanton) della FFHS. La nuova legge prevede inoltre un significativo sostegno finanziario cantonale per la Fernfachhochschule Schweiz, in particolare con un contributo annuale nel settore della ricerca applicata e dello sviluppo. Con questa decisione il Gran Consiglio vallesano ha riconosciuto la rilevanza della FFHS all’interno del panorama universitario cantonale.
Il 5 giugno il Consiglio di Stato ticinese ha licenziato e sottoposto all’attenzione del Parlamento il Messaggio di Politica universitaria cantonale per il quadriennio 2025-2028. Oltre a rinnovare e rafforzare il sostegno al mondo accademico ticinese, il messaggio sottolinea la volontà d’intensificare la collaborazione fra il Canton Ticino e il Vallese anche grazie alla presenza della FFHS nella SUPSI quale scuola affiliata. In particolare, il testo che sarà discusso dal Gran Consiglio ticinese nel corso dell’autunno prevede un contributo finanziario dedicato alla collaborazione nella ricerca all’interno della SUPSI con la FFHS.
Alla luce di questi importanti e positivi eventi, le due istituzioni hanno deciso di aggiornare l’accordo di affiliazione, rendendolo così coerente con i sopracitati sviluppi legislativi.
L’incontro sul Passo della Novena sancisce questo nuovo accordo e proietta la SUPSI e la FFHS verso nuovi obiettivi comuni, fra i quali la conferma dell’accreditamento istituzionale prevista nel 2028.
La Fernfachhochschule Schweiz, pioniera nell’insegnamento a distanza
Di fronte alla fuga di cervelli di numerosi studenti, sul finire degli anni ’80 il Canton Vallese costituì un gruppo di lavoro che identificò lo studio a distanza quale opzione adeguata per rispondere a questa problematica. L’insediamento a Briga nel 1991 della Fernuniversität Schweiz, in seguito con l’inizio dell’attività nel 1998 della FFHS, ha contribuito in modo significativo allo sviluppo di un panorama accademico in Vallese. In 25 anni di storia, la Fernfachhochschule Schweiz è passata da 20 a 3300 studentesse e studenti nella Formazione base e continua.
L’offerta formativa comprende percorsi di Formazione di base e continua nei rami dell’economia, della tecnologia, dell’informatica, della salute e nell’e-didattica. Questa offerta è rivolta in particolare a coloro che desiderano conciliare la formazione accademica con l’attività professionale, gli impegni famigliari o lo sport di alto livello.
La FFHS è stata pioniera della formazione a distanza, erogando corsi in modalità blended learning più di vent’anni prima della generalizzazione di questo tipo d’insegnamento. La formula proposta dalla FFHS prevede l’80% di studio online rispettivamente autonomo e il 20% di formazione in presenza in una delle sedi di Zurigo, Berna, Basilea, San Gallo o Briga. La pluriennale esperienza nell’ambito della formazione a distanza ha reso la FFHS la e-university leader in Svizzera. Le sue competenze sono state riconosciute nel 2016 dall’UNESCO che ha conferito alla FFHS una cattedra nel settore dello studio a distanza personalizzato e adattivo.
Parallelamente all’intera SUPSI, la Fernfachhochschule Schweiz ha perseguito una propria strategia logistica che ha portato alla realizzazione del Campus Gleisarena alla stazione centrale di Zurigo e al Campus e sede amministrativa di Briga, inaugurati nel 2021.
La crescita qualitativa e quantitativa di questa istituzione accademica è senz’altro il risultato di un’oculata e lungimirante gestione da parte di Kurt Grünwald (Rettore dal 1998 al 2007) e dell’attuale Rettore Michael Zurwerra.
La SUPSI e la FFHS in cifre
Nell’anno accademico 2023/2024 sono stati 6200 le studentesse e gli studenti della Formazione base iscritti alla SUPSI, 1778 dei quali hanno seguito i corsi della FFHS (28.6% del totale).
Nell’anno accademico 2022/2023 sono stati 4480 i partecipanti ai corsi certificanti della Formazione continua, 1013 di essi hanno seguito i corsi della FFHS (22.6%).
La SUPSI offre complessivamente 32 percorsi Bachelor, 19 Master e un Diploma. Di questi 10 Bachelor e 4 Master sono erogati in modalità blended learning dalla Fernfachhochschule Schweiz. Lo scorso anno accademico la FFHS ha ampliato la propria offerta formativa con i Bachelor in Cyber Security e Osteopathie.