Le ricerche suggeriscono che l’efficacia dei giochi dipende dalle abilità che essi vanno a stimolare. In altre parole: se un gioco allena una determinata abilità, i miglioramenti potrebbero essere circoscritti a quel contesto. Nel caso dei video giochi d’azione, caratterizzati da ambienti ricchi di stimoli, si sono evidenziate promesse nel potenziare il controllo dell’attenzione e la memoria di lavoro. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi per comprenderne appieno i benefici sull’attenzione esecutiva.
La ricerca sui giochi ci offre però già due lezioni fondamentali: innanzitutto, per ottimizzare la memoria di lavoro e il controllo dell’attenzione, è essenziale esporre i bambini a situazioni che siano differenziate ma al contempo anche sufficientemente simili. Questo per permettergli di applicare le conoscenze acquisite in un determinato contesto anche ad altri. La seconda lezione sottolinea invece che tutte le attività coinvolgenti richiedono già naturalmente un efficace controllo dell’attenzione, come ad esempio ascoltare qualcuno leggere un libro illustrato, oppure fare un’attività fisica che incorpori regole, come le arti marziali, oppure ancora imparare a suonare uno strumento musicale. Queste attività, unite a piccoli accorgimenti e strategie per migliorare la propria memoria di lavoro, contribuiscono a un approccio completo allo sviluppo cognitivo.