28 Oktober 2025
dalle 17:30 alle 19:00
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) descrive la dipendenza patologica come quella condizione psichica, e talvolta anche fisica, causata dall’interazione tra una persona e una sostanza tossica. Tale interazione determina un bisogno compulsivo di assumere la sostanza in modo continuativo o periodico, allo scopo di provare i suoi effetti psichici e talvolta di evitare il malessere della sua privazione.
Le nuove dipendenze, o dipendenze senza sostanza, si riferiscono a una vasta gamma di comportamenti anomali: tra esse possiamo annoverare il gioco d’azzardo patologico, la dipendenza da internet, lo shopping compulsivo e dalle relazioni affettive, e alcune devianze del comportamento come l’eccesso di allenamento sportivo (sindrome da sovrallenamento).
Il disturbo da abuso della rete telematica, l’Internet Addiction Disorder (IAD), ha riscosso una certa attenzione da parte della comunità scientifica. Circa il 40% della popolazione mondiale possiede oggi una connessione internet. Dal 1999 ad oggi gli utenti sono aumentati di almeno 10 volte; nel 2005 si è raggiunto il primo bilione di utenti, nel 2010 due bilioni e nel 2014 si raggiungerà il terzo bilione (Ropelato, 2014).
A chi si rivolge
Professioniste e professionisti del settore, insegnanti, genitori e tutte le persone che, in qualche modo, sono toccate dai temi proposti e interessate ad approfondirli.
Maggiori informazioni
L’evento è stato annullato a causa di un imprevisto. Al momento si sta valutando la possibilità di riprogrammarlo nella primavera 2026.
La partecipazione è gratuita.
Relatore
Michele Marangi
È un Media Educator che progetta e conduce percorsi formativi sull’uso dei media in ambito pedagogico, didattico, sociale, culturale, sanitario e aziendale.
Fa parte del Cremit dal 2016, é docente a contratto di Didattica e Tecnologie dell’Apprendimento e di Tecnologie dell’Istruzione e dell’Apprendimento presso Scienze della Formazione all’Università Cattolica di Milano. In Cattolica, insegna anche Media e Intercultura presso il Master in Competenze Interculturali e Comunità, Reti e Fandom presso il Master Comunicare lo Sport.
È docente a contratto in eCampus, per il corso Progettare e valutare la didattica inclusiva con le tecnologie digitali, nel Corso di Laurea in Scienze Pedagogiche.
Tra il 2003 e il 2006 é stato docente a contratto in Didattica del cinema presso il DAMS dell’Università di Torino e tra il 2008 e il 2014 ha insegnato Formati dei media contemporanei nel Master per Management della produzione e della distribuzione audiovisiva e cross mediale, promosso dal Dipartimento di Management dell’Università di Torino.
Dal 2000 é consulente dell’ASL CN2 di Alba-Bra (CN), supervisore e formatore del Progetto Steadycam, che propone interventi pedagogici e formativi sul rapporto tra media e promozione della salute.
Nel 2016 ha fondato con altri due soci SteadycamOff, società di formazione per il marketing sociale e di produzione di formati digitali in ambito pedagogico e socio-culturale.
Tra il 2012 e il 2015 é stato consulente e docente dell’International Training Center dell’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite) nei percorsi formativi sulla comunicazione efficace in ambito preventivo.
Nel 2023 ha pubblicato Addomesticare gli schermi. Il digitale a misura della fascia 0-6 (Scholé, Brescia). Nel 2004 ho pubblicato Insegnare cinema. La didattica del film nell’era multimediale (Utet, Torino).