L’indagine della Verifica del raggiungimento delle competenze fondamentali (VECOF) 2024 è stata effettuata presso le allieve e gli allievi del 4° anno HarmoS (seconda elementare), testando la lingua di scolarizzazione (italiano, per il Ticino) e in particolare la comprensione scritta e orale, e la matematica.
Il rapporto nazionale contiene i risultati sul raggiungimento delle competenze fondamentali a livello svizzero e per ogni cantone, come anche i risultati delle competenze fondamentali in base alle caratteristiche individuali quali genere, condizione socioeconomica, lingua parlata a casa e statuto migratorio
I risultati del Canton Ticino
Dai risultati dell’indagine 2024 relativi al Canton Ticino emerge che l’84% delle allieve e degli allievi coinvolti raggiungono le competenze fondamentali nella comprensione orale della lingua di scolarizzazione (italiano) e l’80% nella comprensione scritta. Per quanto riguarda la matematica, la percentuale di allieve e allievi del Canton Ticino che raggiungono le competenze fondamentali è del 76%. Tutti e tre i risultati si trovano nella media del risultato complessivo della Svizzera.
Per quanto concerne l’effetto delle caratteristiche individuali (genere, condizione sociale, lingua parlata a casa e statuto migratorio) si osserva che per il Canton Ticino non vi sono differenze statisticamente significative nel raggiungimento delle competenze fondamentali legate a queste caratteristiche.
Le indagini VECOF e gli sviluppi del monitoraggio delle competenze fondamentali
Le prime rilevazioni del sistema di monitoraggio sono state avviate tra il 2016 e il 2017, esaminando le competenze in matematica nell’11° anno HarmoS (quarta media) e le abilità nella lingua di scolarizzazione e nelle lingue seconde nell’8° anno HarmoS (prima media). Gli approfondimenti sono proseguiti nel 2023 con una terza indagine focalizzata sulle competenze linguistiche nell’11° anno HarmoS, seguita nel 2024 da una quarta rilevazione focalizzata sulla lingua di scolarizzazione e sulla matematica nel 4° anno HarmoS (seconda elementare).
Queste indagini – realizzate in Ticino dal Centro innovazione e ricerca sui sistemi educativi (CIRSE) del Dipartimento formazione e apprendimento/Alta scuola pedagogica (DFA/ASP) – permettono un confronto fra i Cantoni sul raggiungimento delle competenze fondamentali negli ambiti considerati. VECOF 2024 è la prima (e forse unica) indagine su larga scala condotta in Svizzera nel 4° anno HarmoS (seconda elementare). Data la poca esperienza con bambine e bambini di circa otto anni a livello nazionale rispetto a queste indagini a larga scala, è stato svolto uno studio di fattibilità per garantire dati di alta qualità. Gli esercizi sono stati progettati considerando l’età degli allievi: semplici, supportati da immagini o simboli chiari e di durata limitata per evitare sovraccarichi cognitivi.Miriam Salvisberg, ricercatrice presso il DFA/ASP a coautrice del Rapporto sottolinea come "il team VECOF del CIRSE abbia contribuito a fornire informazioni utili e affidabili ai decisori dell’educazione a supporto del miglioramento continuo del sistema educativo".
In matematica era inoltre possibile ascoltare esercizi, consegne e risposte tramite audio. Con VECOF 2024 si conclude una prima fase di valutazioni su larga scala a livello nazionale in Svizzera. Nel 2023 la CDPE ha deciso di impostare la verifica degli obiettivi educativi su una prospettiva di lungo termine e di consolidarla sotto forma di un «Monitoraggio delle competenze fondamentali». Secondo questa decisione, allieve e allievi appartenenti alla stessa coorte saranno testati rispettivamente nell’8° e nell’11° anno scolastico HarmoS in matematica, nella lingua di scolarizzazione e nelle lingue seconde. A partire dal 2028, ogni quattro anni verrà esaminata una nuova coorte. In questo modo sarà possibile analizzare meglio sia lo sviluppo delle competenze all’interno di una stessa coorte, sia le tendenze tra coorti diverse.