12 Januar 2026
dalle 14:00 alle 17:30
In apertura verranno analizzate le conseguenze fiscali dei conferimenti di partecipazioni in società holding svizzere e italiane da parte di soggetti residenti in Italia, evidenziando le principali criticità che tali operazioni possono generare. Seguirà un approfondimento sulla tassazione dei dividendi esteri percepiti da persone fisiche residenti in Italia e sul diritto al credito d’imposta per le imposte pagate all’estero: tema oggi caratterizzato da un forte contrasto interpretativo tra l’Agenzia delle Entrate, che nega il diritto al credito, e la Corte di Cassazione, che si è invece pronunciata in senso favorevole ai contribuenti. In base alla Convenzione contro le doppie imposizioni tra Svizzera e Italia, i dividendi possono essere tassati in Svizzera con una ritenuta massima del 15% e, in Italia, con imposta sostitutiva del 26% sul cosiddetto “netto frontiera”. Tuttavia, l’assenza di un riconoscimento automatico del credito d’imposta nella normativa interna genera una doppia imposizione e notevoli incertezze operative, che saranno oggetto di analisi. Nel prosieguo, verrà esaminato il trattamento fiscale dei dividendi distribuiti da una società figlia italiana ad una società madre svizzera, con particolare attenzione al ruolo dell’art. 9 dell’Accordo CH-UE sullo scambio automatico di informazioni. Sebbene molte convenzioni fiscali stipulate dalla Svizzera prevedano già l’esenzione totale dalla ritenuta alla fonte sui dividendi transfrontalieri, tale Accordo continua a rivestire un ruolo cruciale nei rapporti con l’Italia. Infine, si analizzerà una recente decisione della Corte di Giustizia dell’UE, che ha dichiarato incompatibile con il diritto dell’Unione la normativa italiana che include, nella base imponibile IRAP, i dividendi percepiti da una società madre italiana dalle proprie controllate estere, già tassati ai fini IRES. La Corte ha ribadito che, adottando il sistema dell’esenzione, uno Stato deve escludere tali utili da qualsiasi ulteriore imposizione, per evitare la doppia imposizione economica e rispettare il principio di neutralità fiscale.
Programma e relatori
Il trattamento fiscale in capo all’azionista sui conferimenti di partecipazioni in società holding italiane e svizzere
Pierpaolo Angelucci
Dottore commercialista, Scarioni Angelucci, Studio tributario associato, Milano
Applicazione del credito d’imposta o del netto frontiera sui dividendi di fonte svizzera?
Alessia di Sbrojavacca
Dottore Commercialista, Revisore Legale, Ricercatrice in Diritto tributario presso l’Università degli Studi di Trieste, giornalista pubblicista, PhD in Scienze giuridiche
L’imposizione dei dividendi distribuiti da società figlie italiane a società madri svizzere
Carlo Castellano
Master of Advanced Studies SUPSI in Tax Law, Specialista in finanza e contabilità, Revisore abilitato ASR, Corporate & Tax Advisor presso Fiduciaria Fontana SA, Chiasso
La fiscalità dei dividendi transfrontalieri percepiti dagli intermediari finanziari italiani
Andrea Manzitti
Avvocato, Socio dello studio legale BonelliErede, Professore aggregato di diritto tributario all’Università L. Bocconi di Milano
Costo
CHF 350.-
Sconto di CHF 50.- per membri di enti partner
Iscrizione
https://bit.ly/webinar-12-01-2026
Termine di iscrizione
Venerdì 9 gennaio 2026