Sabato 28 marzo 2026, il Suglio Business Center di Lugano-Manno ha ospitato il campionato regionale EntrepreneurSkills Ticino, competizione ufficiale degli SwissSkills dedicata alla valorizzazione delle competenze imprenditoriali dei giovani talenti. Le squadre, composte da due studenti/studentesse o giovani diplomati/e, hanno affrontato la sfida di ideare e sviluppare un progetto imprenditoriale innovativo, presentandolo davanti a una giuria di rappresentanti del mondo del business. L'edizione di quest'anno ha visto gli studenti SUPSI distinguersi in modo eccellente, conquistando l'intero podio della competizione.
Il primo premio è andato a Danilo Daví e Leonardo Di Silvestro, studenti del Bachelor in Economia aziendale, con il progetto CityMatch: una piattaforma pensata per mettere in contatto studenti in cerca di alloggi accessibili con persone che vivono sole e dispongono di spazi abitativi inutilizzati. L'idea risponde a un bisogno concreto e diffuso, proponendo una soluzione che genera valore per entrambe le parti coinvolte e che si inserisce in una visione più ampia di città inclusive e sostenibili.
Il secondo posto è stato conquistato da Natan Benzoni (Bachelor in Economia Aziendale) e Roberto Pereira Marques (Bachelor in Cure infermieristiche) con Ethic Share Ticino, un progetto di crowdfunding collettivo che facilita l'incontro tra proprietari immobiliari e professionisti del settore edilizio per finanziare interventi di ristrutturazione orientati al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità. Il progetto si distingue per la sua capacità di mobilitare risorse distribuite attorno a un obiettivo comune, coniugando innovazione finanziaria e transizione ecologica nel settore immobiliare.
A completare il podio, Alban Shala e Florian Xhaferi (Bachelor in Economia aziendale) hanno presentato Edil Verde, un'iniziativa volta a ridurre lo spreco energetico negli edifici esistenti attraverso il miglioramento dell'isolamento termico, con l'obiettivo di aumentare l'efficienza energetica del patrimonio edilizio esistente. Il progetto prevede inoltre servizi di controllo e certificazione della sostenibilità energetica, offrendo così uno strumento concreto a proprietari e operatori del settore per orientarsi verso standard più elevati.
I tre progetti premiati condividono una caratteristica comune: nascono dall'osservazione diretta della realtà e propongono risposte tangibili a sfide attuali, in particolare in ambito di sostenibilità ambientale e sociale. La competizione ha saputo far emergere, accanto alla qualità delle idee, competenze trasversali di grande valore: la capacità di analisi e di problem solving, la creatività e il lavoro di. Significativo anche il fatto che l'intelligenza artificiale fosse disponibile come strumento, ma che a fare la differenza sia stata soprattutto la capacità dei partecipanti di sviluppare un pensiero critico autonomo.
Un ruolo importante nell'organizzazione e nel sostegno dell'iniziativa è stato svolto da Leandro Bitetti, docente-ricercatore presso il Centro competenze management e imprenditorialità e responsabile del Master of Science in Business Administration, e da Mattia Bedolla, collaboratore scientifico dello stesso centro. L’evento ha anche visto l’impegno attivo nel raggiungere e coinvolgere nuovi partecipanti della studentessa in Leisure Management Alessandra Maniezzo. Questo riflette uno dei valori centrali dell’evento, il coinvolgimento di giovani studenti e studentesse quali parte integrante dell’evoluzione e del successo del progetto.
I vincitori regionali accedono ora alle fasi successive degli SwissSkills, aprendo la strada a competizioni nazionali e internazionali. Un'opportunità preziosa per continuare a confrontarsi, crescere e portare le proprie idee su palcoscenici sempre più ampi.