Foto: le laureate e i laureati di Conservazione, Comunicazione visiva e Architettura d’interni
Sabato 7 dicembre il Campus del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI di Mendrisio era affollato: un vero e proprio giorno di festa, non solo per le laureate, i laureati e le persone a loro care, ma per tutto il Dipartimento.
Due le cerimonie che si sono susseguite: il mattino sono stati consegnati i diplomi a chi ha concluso il Bachelor of Arts in Architettura e il Bachelor of Science in Ingegneria civile, il pomeriggio a chi ha terminato il Bachelor of Arts in Conservazione, quello in Comunicazione visiva e quello in Architettura d’interni.
I saluti di benvenuto del Direttore generale della SUPSI, Franco Gervasoni, del Direttore del Dipartimento ambiente costruzioni e design, Jean-Pierre Candeloro, e della Responsabile della formazione di base del Dipartimento, Nicla Borioli Pozzorini, hanno sottolineato l’importanza della comunità di cui tutte e tutti facciamo parte e a cui contribuiamo, e di valori come l’entusiasmo e la passione, ma anche lo sguardo che le giovani leve potranno portare e condividere nel mondo del lavoro e non solo.
Ad ogni cerimonia hanno preso la parola due neolaureati – Marta Gadola e Federico Zulian il mattino, Saliù Baldé e Massimo Bordogna il pomeriggio – che hanno voluto condividere dei ricordi degli anni trascorsi alla SUPSI e rivolgere un augurio alle loro compagne e compagni. Dal canto suo l’associazione SUPSI Alumni ha dato a tutte e tutti un benvenuto attraverso il suo rappresentante Emanuele Gianola.
Durante le cerimonie sono stati attribuiti numerosi premi, segno del sostegno, della vicinanza e dell’affetto di diversi enti, associazioni e aziende alla SUPSI e alle sue laureate e ai suoi laureati.
Le due cerimonie sono state presentate da Amanda Prada, Referente comunicazione del Dipartimento ambiente costruzioni e design, con l’accompagnamento musicale di Alberto Guerrera e Mattia Fogato, studenti della Scuola universitaria di musica del Conservatorio della Svizzera italiana.
“Ogni seme contiene in sé l’inizio di un bosco”.
Ancora complimenti a tutte le laureate e a tutti i laureati!
Tutti i premi: talenti in primo piano
Il Premio TalenThesis da anni viene conferito in segno di incoraggiamento alla laureata o al laureato di ogni corso di laurea Bachelor che ha ottenuto il miglior voto per il suo progetto di tesi. In rappresentanza degli enti che attribuiscono il Premio TalenThesis erano presenti Massimo Cereghetti, Presidente Società svizzera impresari costruttori Sezione Ticino, e Dario Caramanica, Direttore di BancaStato.
I Premi TalenThesis sono stati conferiti a:
Gaia Beatrice Piccoli (Bachelor of Arts in Architettura)
Emanuele Tulipani (Bachelor of Science in Ingegneria civile)
Alessia Grandoni (Bachelor of Arts in Conservazione)
Elena Calò (Bachelor of Arts in Comunicazione visiva)
Leandra Guretzki (Bachelor of Arts in Architettura d’interni)
Lo studio d’ingegneria civile Passera & Associati – rappresentato da Stefano Campana con i colleghi Nicola De Mare e Gianluigi Largo – ha consegnato il Premio struttura e architettura a due laureate di Architettura, sottolineando la qualità degli aspetti strutturali delle loro tesi: Arianna Ferrari (1° premio) e Sara Comini (2° premio).
A fare da contraltare, Lorenzo Fraccaroli e Silvia Barrera dello studio dueA architetti hanno, invece, premiato quei progetti di Ingegneria civile in cui hanno riscontrato particolare consapevolezza rispetto alla necessità di un confronto fra tutte le figure professionali che si occupano di un progetto: Fadi Wakji (1° premio) e Stefano Bertola (2° premio).
Il Premio della Divisione della cultura e degli studi universitari del Cantone Ticino, attribuito per la prima volta a chi contribuisce alla conoscenza, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale, è stato assegnato ad Alessia Grandoni.
Nell’ambito del Bachelor of Arts in Comunicazione visiva sono stati attribuiti ben tre premi.
Il Premio SGV Unione Svizzera dei Grafici è stato consegnato dalla Presidentessa Lisa Leuch a Saliù Baldè per celebrare un progetto di tesi che, oltre al contributo del type design, rappresenta un atto di valorizzazione e salvaguardia delle scritture indigene a rischio d’estinzione.
Il Premio dpsuisse Viscom (associazione mantello di riferimento dell’industria grafica svizzera) sottolinea lo stretto legame fra la SUPSI e le associazioni di categoria. Stefano Gazzaniga, Vicedirettore dpsuisse e Responsabile dipartimento servizi e Svizzera italiana, ha consegnato il premio a Matteo Bruno per il suo progetto sulle riviste indipendenti ticinesi (1970–1987).
Il Premio salute e benessere conferito da IBSA Foundation è andato a Mélanie Turano per Cystaware: la creazione di un artefatto per facilitare il tracciamento dei sintomi della cistite attraverso la data physicalization.
Infine la VSI.ASAI Associazione svizzera degli architetti d’interni, con la sua Presidente Michela Pagani (VSI. ASAI Regione Svizzera italiana) e Martina Palocci, membro del Comitato centrale, ha assegnato un Premio d’incoraggiamento VSI.ASAI a Chiara Bacciarini e una Menzione speciale a Leandra Guretzki riconoscendo varie qualità nei loro progetti, fra cui flessibilità e poeticità.