Si è tenuto sabato 17 maggio 2025, presso il Centro Paul Klee di Berna, un workshop dedicato alle famiglie colpite dal tumore ereditario della mammella e dell’ovaio (HBOC) e dalla Sindrome di Lynch (LS), a cui hanno preso parte 130 persone provenienti da tutta la Svizzera. L’evento, finanziato dal programma Agora del Fondo Nazionale Svizzero (FNS), è organizzato dal Dipartimento di Ricerca Clinica dell'Università di Basilea, in collaborazione con il Centro competenze cura, salute e società (CARES) della SUPSI e altri partner istituzionali e accademici.
Il workshop aveva l’obiettivo di favorire il dialogo tra famiglie, esperti e curanti, affrontando le principali sfide legate all'accesso alle cure, alla prevenzione e al supporto. Attraverso sessioni informative e discussioni guidate, sono state esplorate le più recenti innovazioni nella gestione di queste condizioni, promuovendo la consapevolezza e il benessere delle persone coinvolte.
All’evento hanno partecipato anche Maria Caiata Zufferey, Responsabile del Centro competenze cura, salute e società (CARES) della SUPSI, e Carla Pedrazzani, Docente-ricercatrice senior al CARES e Responsabile del Bachelor SUPSI in Cure infermieristiche. Maria Caiata Zufferey ha presentato una relazione sui processi decisionali delle persone portatrici della variante patogena che predispone al tumore al seno e all’ovaio, con un focus sulla comunicazione familiare e sulla gestione del rischio genetico.