13 septembre 2024
dalle 09:30 alle 16:45
Foto: il Campus SUPSI di Mendrisio che ospiterà il Forum.
Utilizzare il potenziale. Opportunità per un maggior numero di alloggi di utilità pubblica è il titolo del Forum (venerdì 13 settembre, 11:15–16:45) in cui saranno presentate le possibilità di sviluppo offerte dal modello cooperativo in Ticino e in altre regioni della Svizzera, arricchito da un Focus Ticino (13 settembre, 9:30–11:00) che offrirà ulteriori approfondimenti.
Come possiamo creare più alloggi di utilità pubblica e, soprattutto, dove sono ancora poco rappresentati? Quali strategie sono in atto per garantire che le cooperative d’abitazione entrino in possesso di immobili? Quali opportunità offrono gli edifici esistenti che possono essere utilizzati o ampliati in modo diverso? E cosa possiamo imparare dagli altri Cantoni montani e turistici? Queste e molte altre questioni saranno dibattute nel corso dell’intensa giornata di venerdì 13 settembre 2024 al Campus SUPSI di Mendrisio presso il Dipartimento ambiente costruzioni e design.
Il saluto iniziale sarà portato da Eva Herzog e Monique Bosco-von Allmen (rispettivamente presidente di Cooperative d’abitazione Svizzera e presidente della Sezione Svizzera italiana). Fra i vari interventi, è prevista la partecipazione di Vittorio Magnago Lampugnani, architetto, storico dell’architettura e professore di Harvard, che terrà la conferenza L’edilizia sociale come costruzione della città. La Vienna Rossa, una strategia moderna.
Un gruppo di ricercatori dell’Istituto sostenibilità applicata all’ambiente costruito (ISAAC) della SUPSI ha partecipato alla messa a punto del programma del Forum e del Focus Ticino.
In particolare Francesco Frontini (professore in tecnologie innovative e progettazione sostenibile, responsabile Settore sistema edificio dell’ISAAC e dal 1° settembre 2024 direttore dell’ISAAC) rivolgerà un saluto nella parte iniziale del Forum; Giovanni Branca (docente, ricercatore senior e responsabile Settore gestione edifici dell’ISAAC) fornirà uno sguardo sull’Osservatorio sull’alloggio nel Canton Ticino; Domenico Altieri (ricercatore Settore gestione edifici dell’ISAAC) condividerà un’analisi dell’offerta di alloggi a pigione sostenibile. Anche Jean-Pierre Candeloro, direttore del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI, prenderà la parola per un benvenuto.
Inoltre studentesse e studenti del Bachelor of Arts in Architettura SUPSI presenteranno dei lavori che hanno elaborato: la riprogettazione di quattro edifici costruiti a Chiasso negli anni ’70 per due cooperative d’abitazione, nonché la possibilità di conversione di edifici amministrativi sfitti a Lugano per progetti residenziali, indagati parallelamente in un progetto di ricerca.
Il Forum – che gode del patrocinio dell’Ufficio federale delle abitazioni e del Dipartimento della sanità e della socialità del Cantone Ticino – si terrà nel Campus SUPSI di Mendrisio.
Per le persone interessate, sabato 14 settembre viene proposta la visita di alcuni capolavori architettonici a Bellinzona (9:00–15:00).
Programma nel dettaglio: link
Le iscrizioni sono possibili fino a venerdì 30 agosto 2024 qui.
Il numero di posti è limitato.
Focus Ticino: gratuito, iscrizione obbligatoria, in italiano.
Forum: a pagamento (CHF 200.– per soci/e dell’Associazione mantello delle Cooperative d’abitazione; CHF 280.– per non soci/e), iscrizione obbligatoria, in tedesco e in italiano (traduzione simultanea in tedesco, francese e italiano).
Visita: a pagamento (CHF 50.–, in inglese (l’iscrizione può essere effettuata solo in combinazione con il Forum).
Istituto sostenibilità applicata all’ambiente costruito (ISAAC)
L’istituto sostenibilità applicata all’ambiente costruito (ISAAC) promuove la transizione energetica verso una società a zero emissioni basata su un approccio inter- e transdisciplinare nell’area della caratterizzazione e affidabilità del fotovoltaico e della sua integrazione nell’edificio, della gestione intelligente dell’energia rinnovabile nella rete, dell’efficientamento energetico degli edifici e della loro manutenzione. La complessa transizione energetica include anche la proposta di scelte e stili di vita più sostenibili, coinvolgendo stakeholder del territorio e della società civile.