Il volume intende ricostruire, almeno in parte, la storia dell’educazione nella prima infanzia in Ticino, mettendone in evidenza gli aspetti principali e offrendo riflessioni attraverso i testi e le diverse prospettive degli attori coinvolti, con l’obiettivo di stimolare il dialogo e la collaborazione per il benessere di bambini e bambine.
Negli ultimi anni, l’evoluzione socioeconomica ha spinto sempre più famiglie a ricorrere ai nidi dell’infanzia, favorendo la rapida crescita di queste strutture, soprattutto private e parzialmente sovvenzionate. In Ticino, nel 2023 si contavano 73 nidi riconosciuti, che accoglievano quasi 4000 bambini e bambine. La capacità è aumentata sensibilmente tra il 2012 e il 2023, segnalando un bisogno reale da parte delle famiglie.
Nato dalla volontà di indagare le origini e l’evoluzione di tali servizi nel Cantone, il saggio si è presto trasformato in una riflessione storica e sociale, alimentata anche da testimonianze dirette e dall’archivio di Norberto Bottani, conservato presso la Biblioteca del Dipartimento formazione e apprendimento / Alta scuola pedagogica (DFA/ASP), in particolare sul complesso documentale che testimonia sul suo “Project de développement Prime Enfance” presso l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE).
Il volume è disponibile in formato digitale alla pagina Il nido dell’infanzia.