24 octobre 2025
dalle 8:30 alle 16:45
Medici e personale sanitario incontrano talvolta persone la cui integrità fisica, psichica o sessuale è messa in pericolo: per atteggiamenti propri o imputabili a famigliari o persone a loro vicine. In tali casi, i professionisti vincolati dal segreto medico si trovano nel dilemma tra il dovere di riservatezza e la necessità di protezione della persona vulnerabile.
Il Codice civile sancisce dal 2019 il diritto specifico dei medici di avvisare l’Autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA, KESB o in Ticino ARP) senza violare il segreto professionale, quando è nell’interesse del minore. Alcuni professionisti hanno persino l’obbligo legale di segnalazione in caso di indizi concreti di pericolo.
Una modifica legislativa è allo studio per estendere regole simili anche a adulti vulnerabili. Non sempre le competenze dell’Autorità di protezione e dell’Autorità penale (polizia / ministero pubblico) sono note ai medici e al personale sanitario, questo comporta l’instaurarsi di pratiche professionali non appropriate.
La giornata di formazione si prefigge l’obbiettivo di chiarire diritti e obblighi di segnalazione all’Autorità di protezione, di illustrare le conseguenze pratiche di un avviso all’Autorità di protezione e di una denuncia alla polizia e di approfondire competenze e modalità d’intervento delle due autorità (Autorità regionale di protezione e Autorità penale).
A chi si rivolge
Medici, personale infermieristico, psicologi, tutti i professionisti e le professioniste a contatto con persone vulnerabili, assistenti sociali e personale amministrativo delle strutture sanitarie e sociali, avvocati e giuristi.
Programma
- 8:30 Accoglienza
- 9:00 Saluti istituzionali, Mariano Cavolo – Responsabile Formazione continua DEASS-SUPSI e Avv. Franco Lardelli
- 9:15 Le sfide dei medici confrontati a persone vulnerabili, Dr. med. Franco Denti
- 9.45 Svincolo al segreto medico: tra procedure formali e realtà, Dr. med. Giorgio Merlani
- 10:15 Pausa caffè
- 10:30 Diritti e doveri di segnalazione in caso di messa in pericolo di un bambino: la posizione singolare delle persone tenute al segreto professionale, Avv. Dr. iur. Ersilia Gianella
- 12:00 Pausa
- 13:30 L’adulto bisognoso di protezione: diritti, ruolo e rischi della persona tenuta al segreto professionale , Avv. Federica Dell’Oro
- 14:30 Autorità regionale di protezione e Autorità penali: competenze, modalità di lavoro, collaborazione e sfide delle Autorità, Avv. Siro Buzzi e Sebastiano Gysin
- 15:30 Pausa caffè
- 16:00 Discussione plenaria, Avv. Reto Medici
- 16:45 Conlusione della giornata
Relatori e relatrici
- Siro Buzzi, Avvocato, Presidente delle Autorità di protezione 16, 17 e 18 sedi di Biasca, Acquarossa e Faido
- Federica Dell’Oro, Avvocato, Giudice supplente alla Corte di appello e di revisione penale
- Franco Denti, Dr. Med., Presidente Ordine dei Medici Canton Ticino
- Ersilia Gianella, Dr. iur, Avvocato, Docente presso CCTG-SUPSI, Docente alla Facoltà di diritto dell’università di Friburgo
- Sebastiano Gysin, Commissario capo responsabile Sezione dei reati contro l’integrità delle persone, Reparto Giudiziario 2, Polizia Cantonale
- Franco Lardelli, Avvocato, già Presidente della Camera di protezione
- Reto Medici, Avvocato, già Magistrato dei minorenni
- Giorgio Merlani, Dr. Med., Medico Cantonale
Maggiori informazioni
Questo momento formativo sostituisce l’abituale conferenza pubblica ed è parte integrante del CAS Diritto sociosanitario, percorso formativo interprofessionale proposto a scadenza biennale dal Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale SUPSI.
Partecipazione
L'evento ha raggiunto il numero massimo di adesioni.
La partecipazione è gratuita.