03 décembre 2025
dalle 17:00
Foto: Fabiana Bassetti, I giochi di luce della mia interiorità, 2021
Il dibattito fra Elio Franzini e Matteo Vegetti coinvolgerà i tre artisti con l’intento di riportare lo sguardo e la riflessione alle origini delle loro opere. Paolo Abate, Fabiana Bassetti e Roberto Pellegrini lavorano dedicando attenzione all’interpretazione e alla rappresentazione dello spazio, seppur adottando approcci molto diversi: da una estrema rarefazione ed essenzialità al limite dell’astrazione, a una rappresentazione pressoché edonistica degli spazi fotografati, alla ricerca di una identità, di una relazione necessaria tra lo spazio e chi lo abita. Lo spazio, dunque, come oggetto del confronto; la fotografia, quale arte e tecnica di rappresentazione, ma ancora l’arte quale mezzo volto alla ricerca di una conoscenza che riveli, o che avvicini, a qualche verità altrimenti nascosta.
L’evento rientra in un filone di appuntamenti culturali partecipativi e divulgativi promossi dall’Istituto design (Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI) e del Bachelor of Arts SUPSI in Architettura d’interni grazie al sostegno del Cantone Ticino, con l’intento di rispondere all’esigenza della società contemporanea di riflettere su arte, scienza, cultura e ambiente e di portare un concreto contributo a questi temi, sensibilizzando le nuove generazioni.
L’incontro La fotografia come arte per la rappresentazione dello spazio è in programma per mercoledì 3 dicembre 2025 alle 17:00 (durata 75-90 minuti) nella Biblioteca al 1° piano del Campus del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI (via Flora Ruchat-Roncati 15, Mendrisio). È rivolto a tutte le persone interessate. Ingresso gratuito, aperitivo finale.