29 février 2024
dalle 14:00 alle 17:30
Il tema dei lavoratori frontalieri, con la recente entrata in vigore dell’Accordo fiscale tra Svizzera e Italia del 23 dicembre 2020, ha posto nuovi interrogativi di natura fiscale, tanto sul fronte svizzero quanto su quello italiano. Da un lato, la Divisione delle contribuzioni (DdC) del Canton Ticino ha voluto rivedere, con il 2024, la propria prassi che consente una correzione a posteriori della tariffa soltanto per i “vecchi” frontalieri, i quali potranno richiedere ulteriori deduzioni non comprese nelle aliquote di imposta alla fonte (contributi alimentari, versamenti straordinari al secondo pilastro e versamenti ordinari al terzo pilastro A). La possibilità è, invece, negata ai “nuovi” frontalieri, in quanto gli stessi sono obbligati a dichiarare il reddito da lavoro dipendente in Italia. Inoltre, sempre la DdC, dal 1° gennaio di quest’anno, non prevede più la tassazione individuale per i frontalieri fiscali coniugati, rispettivamente ha rivisto verso il basso il moltiplicatore comunale d’imposta, che è passato dal 100% a quello medio. Vi è, poi, la questione riguardante la considerazione o meno delle deduzioni generali e sociali nelle aliquote dell’imposta alla fonte per i “nuovi” frontalieri e quelli che sono domiciliati oltre i 20 km dal confine oppure che non hanno lo statuto di frontaliere fiscale. Infatti, il loro Stato di residenza già considera la loro situazione personale e familiare che, così facendo verrebbe considerata due volte: in Svizzera quale Stato della fonte e in Italia quale Stato di residenza. Lato italiano, ritenuto che il nuovo Accordo fiscale sui frontalieri prevede la reciprocità, si pone la questione a sapere come viene imposto in Italia un lavoratore frontaliero “ticinese” (alla fonte e con quali deduzioni), rispettivamente come viene considerata la franchigia fiscale in Italia e concesso il credito d’imposta, sempre in Italia, nei confronti del lavoratore frontaliero “italiano”, anche alla luce della recente giurisprudenza italiana.
Programma e relatori
Frontalieri tra correzione della tariffa, TOU, aliquota per coniugati e moltiplicatore comunale
Giordano Macchi
Dipl. Math. ETH, Lic.sc.econ., MAS SUPSI in Tax Law, Direttore, Divisione delle contribuzioni, Bellinzona
La concessione delle deduzioni generali e sociali ai fini dell’imposta alla fonte per frontalieri “vecchi”, “nuovi” e “ALC”
Marco Bernasconi
Professore SUPSI, Ph.D.
Samuele Vorpe
Prof. Dr., Responsabile del Centro competenze tributarie della SUPSI, of counsel at COLLEGAL Studio legale e notarile Attorneys at law, Lugano
L’imposizione alla fonte in Italia dei lavoratori frontalieri ticinesi
Luca Marinelli
Dottore commercialista e revisore legale; associato dello Studio Bolelli & Associati, Milano
La franchigia e credito d’imposta in Italia nei riguardi dei lavoratori frontalieri italiani
Paolo Parisi
Avvocato Tributarista e Societario, Studio legale tributario “Parisi Tax Firm & Partners” in Trento e Bologna, Docente di Diritto Tributario SNA “Presidenza del Consiglio dei Ministri” e Scuola di Polizia economico finanziaria
Costo
CHF 350.-
CHF 300.- per membri di enti partner
Iscrizione
https://bit.ly/webinar-29-02-2024
Termine di iscrizione
Lunedì 26 febbraio 2024