Progetto didattico
Mineralia
I micro–paesaggi delle Centovalli
SUPSI Image Focus
Il progetto esplora il legame tra scienze naturali, divulgazione e design per rendere accessibile il mondo dei minerali e valorizzare il territorio delle Centovalli. Attraverso una narrazione multiscala, combina geologia, paesaggio e visualizzazione scientifica, trasformando elementi microscopici in protagonisti visivi.
Mineralia nasce in un contesto interdisciplinare che unisce scienze naturali, divulgazione e design, per rendere accessibili temi complessi come la mineralogia. Oggi la conoscenza scientifica resta spesso limitata a studiosi ed esperti: il progetto vuole colmare questa distanza, mostrando come la comunicazione visiva possa facilitare la comprensione della natura e dei suoi processi. L’obiettivo è valorizzare il territorio delle Centovalli, rivelandone ciò che non è visibile a occhio nudo attraverso una narrazione multiscala che dal paesaggio conduce al mondo microscopico dei minerali.
Il libro integra geologia, geografia e visualizzazione scientifica, trasformando elementi minuscoli in protagonisti visivi. La ricerca, supportata da esperti e collezionisti, ha portato alla creazione di contenuti testuali e visivi originali, realizzati tramite strumenti come QGIS e microscopio.
Accanto all’editoriale è stata sviluppata una guida tascabile ispirata ai campionari Pantone, pensata per escursionisti e appassionati.
“Mineralia” diventa così un ponte tra design e scienza, con una visione futura che prevede nuove edizioni dedicate alle valli svizzere e possibili evoluzioni multimediali.
Il libro integra geologia, geografia e visualizzazione scientifica, trasformando elementi minuscoli in protagonisti visivi. La ricerca, supportata da esperti e collezionisti, ha portato alla creazione di contenuti testuali e visivi originali, realizzati tramite strumenti come QGIS e microscopio.
Accanto all’editoriale è stata sviluppata una guida tascabile ispirata ai campionari Pantone, pensata per escursionisti e appassionati.
“Mineralia” diventa così un ponte tra design e scienza, con una visione futura che prevede nuove edizioni dedicate alle valli svizzere e possibili evoluzioni multimediali.