13 décembre 2024
dalle 10:00
Cosa significa vivere una caduta? Cosa si prova a rimanere a terra, senza riuscire a muoversi? A non riuscire a distinguere subito dove sia la via per ritrovarsi? Cosa si prova a specchiarsi senza riconoscersi? E, infine, a vedere nel riflesso parti nuove, quelle parti in ombra che raccontano una tappa di trasformazione del sé, capace di illuminare nuovi passi?
Lo spettacolo “Oltre la cenere” crea una restituzione di tre storie che attraversano delle cadute nel percorso biografico, dove ognuno ritrova nella cenere un nuovo terreno dove specchiarsi e risollevarsi.
La messa in scena è realizzata e presentata dalle studentesse e dagli studenti del Bachelor in Lavoro Sociale della SUPSI all’interno del modulo Metodi e tecniche di intervento con il disagio psichico. Da oltre dieci anni si rinnova la collaborazione con il Club ’74, le allieve e gli allievi del Conservatorio della Svizzera Italiana, la fondazione Ingrado – servizi per le dipendenze, Pro Mente Sana Ticino e l’Organizzazione Sociopsichiatrica Cantonale.
La storia di Cenerentola regala uno sfondo allo spettacolo, aprendo un ventaglio di interpretazioni e collegamenti metaforici che lasciano spazio al riflesso di ognuna ed ognuno:
“Andare in scena portando con sé, con tutta la cura possibile, la narrazione di persone che hanno accettato di condividere parti importanti della loro vita, rappresenta per i nostri studenti una grande responsabilità: la responsabilità di testimoniare il valore di ogni esistenza, la responsabilità di sostenere la crescita anche nelle cadute, la responsabilità di sentirsi comunità verso tutti coloro che faticano nel loro cammino, a partire da chi si ha accanto.”
Lorenzo Pezzoli, responsabile del modulo SUPSI
“Stupendo, giovane, sorprendente.”
Consuelo, presidentessa Club ‘74
Un viaggio alchemico, teatrale, musicale che intende attraversare le fasi della caduta, ricordando che ogni storia di vita ha in sé ombre e luci, vuoti e significati.
Maggiori informazioni su www.club74.ch