Cristina Villalobos Benítez Cavadini
C. Villalobos - Quando la Formazione continua diventa crescita personale
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Cristina Villalobos Benítez Cavadini, docente di religione cattolica alle scuole elementari, ha partecipato al CAS Accompagnamento e consulenza in ambito educativo. Un’esperienza che le ha conferito maggiore consapevolezza rispetto al suo ruolo professionale.
Che cosa ha rappresentato per lei il CAS Accompagnamento e consulenza in ambito educativo?
Aver realizzato il CAS Accompagnamento e consulenza in ambito educativo mi ha portato molti benefici; quello che considero più rilevante, anche per il mio benessere come docente, è stato una maggiore consapevolezza rispetto al mio ruolo professionale ed in particolare al mio “essere” docente. Coltivare lo guardo verso di me, quella realtà che mi abita mentre mi preparo, durante e dopo le lezioni. Ho scoperto il valore di orientare lo sguardo verso “l’interno”, per meglio interagire con/verso le allieve, gli allievi e in estensione con i/le colleghi e le persone intorno a me. Un importante valore aggiunto di questa esperienza formativa è stato riprendere il percorso di formazione e aggiornamento circa la mia identità docente.
In che modo il percorso ha influito sul suo lavoro di docente?
I temi e gli autori proposti mi hanno aiutato nell’analisi e la riflessione sui diversi modi di porsi con studentesse e studenti e sulla mia modalità specifica, che invece di rimanere statica, può essere e diventare flessibile, congruente, dinamica e volutamente orientata alla meta riflessione. Inoltre, i momenti di condivisione con gli altri colleghe e colleghi di ordini diversi di scuola, quello che si costruiva insieme e le intervisioni con i facilitatori e i docenti del Dipartimento formazione e apprendimento / Alta scuola pedagogica (DFA/ASP), sono stati molto arricchenti, hanno allargato gli sguardi sulle situazioni e accentuato l’importanza della collaborazione, la quale, nella nostra professione è fondamentale.