Silvia Mari
S.Mari - Una Formazione Su misura che parla molte lingue
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Con una solida formazione in chimica (laurea a Milano e dottorato a Madrid) e una specializzazione in project management e gestione dell’innovazione nel settore biotech e pharma, Silvia Mari ha maturato un profilo professionale trasversale. Dopo esperienze accademiche in Italia, Spagna e Svizzera, dal 2025 è responsabile della Formazione continua del Dipartimento tecnologie innovative SUPSI. Con lei esploriamo l’esperienza di una formazione Advanced Taylor Mad, anche conosciuta come “Su misura”, realizzata in collaborazione con Lombardi SA: un percorso co-progettato, multilingue, che ha permesso di rafforzare le competenze tecniche e trasversali dei partecipanti nel campo del project management. Un esempio di come la SUPSI accompagni le organizzazioni del territorio con formazioni pensate per rispondere a esigenze reali.
La formazione Advanced Taylor Made parte sempre dall’ascolto dell’azienda. Quali sono stati, nel caso di Lombardi SA, gli elementi su cui si è fondata la co-progettazione del percorso?
Quando un’azienda approccia una Formazione Su misura ci sono in generale due elementi principali che si vanno a soddisfare. Da un lato c’è la necessità di fornire un linguaggio comune in una determinata area di conoscenza, d’altro si vuole raggiungere questo risultato lavorando direttamente sulle realtà aziendali in essere.
Durante la co-progettazione con Lombardi SA, si sono poi esplicitati i bisogni nell’ambito della gestione dei progetti, e quindi consolidati gli scopi del percorso formativo: condivisione di buone pratiche, conoscenza degli standard di riferimento e possibilità di accesso ad una delle certificazioni più ambite nell’ambito del project management (certificazione PMP® - project management professional – del Project Management Institute). Infine, data la numerosità ed eterogeneità dei profili professionali, si è strutturata la formazione in tre moduli, tra base ed avanzato, dando la possibilità ad ogni partecipante di costruire il suo personale percorso formativo.
Emerge il legame con la pratica professionale e l’impatto immediato sul lavoro quotidiano. Può fare un esempio di come si è sviluppata questa aderenza tra contenuti formativi e bisogni reali?
Durante i percorsi su misura si va a lavorare direttamente su casi o attività aziendali permettendo alla formazione di avere una ricaduta diretta sul vissuto aziendale. Nel primo incontro formativo, i partecipanti hanno definito su che progetti avrebbero voluto lavorare, e si sono definiti di conseguenza i gruppi di lavoro. Nel corso di ogni incontro ciascun gruppo aveva degli elaborati da produrre e condividere con gli altri gruppi.
Le discussioni emerse, i commenti e gli scambi con gli altri gruppi, hanno portato sempre degli spunti e prospettive interessanti ed arricchenti. Queste dinamiche hanno contribuito al consolidamento o ipotesi di nuove buone pratiche, promuovendo così l’intelligenza collettiva in Lombardi SA.
Il corso ha previsto una struttura modulare e multilingue, con attività in tre sedi e in tre lingue. Quanto ha inciso questa scelta sulla qualità dell’esperienza formativa e sul rafforzamento della collaborazione tra colleghi e colleghe di sedi diverse?
La modularità del percorso formativo ha permesso ad ogni partecipante di personalizzare la sua esperienza di formazione. In aggiunta la possibilità di poter usufruire della formazione nella propria madre lingua, ha permesso di avere dei confronti più diretti e profondi. Lo sforzo da parte di SUPSI è stato quello di mantenere un’unica versione del materiale didattico, ed un forte allineamento con i docenti della formazione.
Uno dei principali valori condivisi sono stati gli elaborati creati dai vari gruppi. Alcuni elaborati (ad esempio la struttura del portfolio aziendale dei progetti), collezionati congiuntamente tra i vari gruppi di lavoro, si sono dimostrati essere un vero e proprio asset aziendale.
Infine la formazione è stata anche un momento per la condivisione efficace di iniziative aziendali già in essere, che altrimenti non avrebbero trovato un contesto così forte di condivisione.
Questa collaborazione dimostra come la formazione possa diventare una leva strategica per l’innovazione. In che modo la SUPSI intende sviluppare questo approccio?
SUPSI con la Formazione continua per le aziende e per i professionisti è in grado di creare un ambiente sicuro di sperimentazione, condivisione, e valorizzazione. Tutto ciò viene guidato da un unico fil rouge: il miglioramento continuo.
Il nostro compito è quello di facilitare e guidare lo scambio tra i professionisti presenti sul nostro territorio, di selezionare buone pratiche che possano essere d’ispirazione, e di favorirne il trasferimento tra settori diversi. Questo si traduce in molteplici iniziative, da corsi a catalogo a corsi su misura, da open lecture a tutoring di progetti aziendali, da incontri tra aziende di settore a visite nei nostri laboratori per toccare con mano possibili direzioni dell’innovazione.