Progetto didattico
Sagra delle Erbacce - Un’esperienza concreta di cittadinanza attiva attraverso l’allestimento di una festa popolare
SUPSI Image Focus
Il progetto realizza, insieme a un gruppo di studenti e di partner del territorio, una festa popolare a Meride.
L’obiettivo è quello di sperimentare e implementare collaborazioni proficue con enti di diverso tipo, dal profit al no-profit, fino alle amministrazioni locali, allo scopo di proporre un evento alla popolazione.
L’obiettivo è quello di sperimentare e implementare collaborazioni proficue con enti di diverso tipo, dal profit al no-profit, fino alle amministrazioni locali, allo scopo di proporre un evento alla popolazione.
Coordinata dal docente Claudio Lucini e con la consulenza del sociologo Mauro Ferrari, l'ultima edizione della manifestazione si è svolta domenica 7 maggio 2023 in collaborazione con la città di Mendrisio, la Commissione di quartiere e Meride Insieme. Importantissimo è stato il contributo di società e di aziende del territorio. Per l’occasione i ristoratori hanno cucinato piatti vegetariani con erbe fragili: le erbacce, appunto!
La giornata ha proposto iniziative destinate a bambini e bambine, giovani e adulti come laboratori creativi, passeggiate con gli alpaca, spettacoli teatrali, progetti di riciclaggio di vestiti e altro. Obiettivo: proporre un’occasione di incontro tra associazioni e popolazione per favorire la conoscenza reciproca e contribuire a creare un senso di appartenenza.
Ma perché la metafora delle erbacce? «Ciò che non si conosce spaventa, e proprio come nel caso delle “erbacce” è ritenuto fastidioso, da estirpare, da evitare. A posteriori invece, una volta conosciuto da vicino, il “nuovo” e il diverso non fanno più paura, anzi se ne riconoscono gli aspetti positivi e le proprietà benefiche e resilienti. Il senso della Sagra delle erbacce sta proprio qui: considerare le erbacce, metaforiche e fisiche, non più come invadenti, opportuniste, parassite, quanto piuttosto come alleate che danno vita a esperienze interessanti.
L’obiettivo didattico è quello di sperimentare il dialogo con partner reali nella costruzione di un evento concreto, con il fine di attivare processi di cittadinanza e costruzione di capitale sociale a beneficio di tutta la popolazione, attorno ad un tema di rilevanza sociale e ambientale.
Per l'anno accademico 2023-2024 il progetto verrà sviluppato in collaborazione con gli studenti del Bachelor SUPSI in Leisure Management.
La giornata ha proposto iniziative destinate a bambini e bambine, giovani e adulti come laboratori creativi, passeggiate con gli alpaca, spettacoli teatrali, progetti di riciclaggio di vestiti e altro. Obiettivo: proporre un’occasione di incontro tra associazioni e popolazione per favorire la conoscenza reciproca e contribuire a creare un senso di appartenenza.
Ma perché la metafora delle erbacce? «Ciò che non si conosce spaventa, e proprio come nel caso delle “erbacce” è ritenuto fastidioso, da estirpare, da evitare. A posteriori invece, una volta conosciuto da vicino, il “nuovo” e il diverso non fanno più paura, anzi se ne riconoscono gli aspetti positivi e le proprietà benefiche e resilienti. Il senso della Sagra delle erbacce sta proprio qui: considerare le erbacce, metaforiche e fisiche, non più come invadenti, opportuniste, parassite, quanto piuttosto come alleate che danno vita a esperienze interessanti.
L’obiettivo didattico è quello di sperimentare il dialogo con partner reali nella costruzione di un evento concreto, con il fine di attivare processi di cittadinanza e costruzione di capitale sociale a beneficio di tutta la popolazione, attorno ad un tema di rilevanza sociale e ambientale.
Per l'anno accademico 2023-2024 il progetto verrà sviluppato in collaborazione con gli studenti del Bachelor SUPSI in Leisure Management.
Guarda il servizio de Il Quotidiano RSI del 7 maggio 2023.