dal 08 octobre al 05 novembre 2025
Foto: ©BAK / Chaumont-Zaerpour
Il concorso I più bei libri svizzeri, indetto su iniziativa dell’Ufficio federale della cultura, si propone di valorizzare ogni anno i migliori artefatti grafici realizzati nell’industria del libro e di incoraggiare e mettere in luce la qualità della produzione editoriale. Le opere selezionate nell’ambito del concorso sono esposte nel corso dell’anno successivo con un ciclo di mostre itineranti sia in Svizzera che all’estero.
Dopo l’inaugurazione lo scorso giugno alla Helmhaus di Zurigo, l’esposizione fa ora tappa al Campus del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI a Mendrisio, vista la sua vocazione multidisciplinare che integra, in particolare, l’insegnamento e la ricerca di vocabolari e tecniche per la rappresentazione visiva e museografica attraverso varie sue unità (Bachelor of Arts in Comunicazione visiva, Bachelor of Arts in Architettura d’interni, Master of Arts in Interaction Design, Istituto design). La mostra sarà poi visitabile a San Gallo e Losanna, per spostarsi succcessivamente all’estero: Londra, Parigi, Milano, Bruxelles, Vienna, Francoforte, Taiwan, Pechino e Dubai.
Tra i 362 volumi in gara nell’edizione 2024 del concorso, i 20 libri premiati dimostrano una qualità eccezionale, come sottolineato dalla giuria internazionale, presieduta da Sereina Rothenberger (grafica), e composta da Mathias Clottu (grafico), Julie Peeters (grafica e editrice), Tasheka Sutton (grafica e autrice) e Marco Walser (grafico).
La mostra e gli incontri a Mendrisio
L’esposizione è visibile liberamente da mercoledì 8 ottobre a mercoledì 5 novembre 2025 (lunedì, martedì, giovedì, venerdì 9:00–18:00; mercoledì 9:00–12.30) presso la Materioteca al 1° piano del Campus del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI (via Flora Ruchat-Roncati 15, Mendrisio).
Nella sua tappa in Ticino la mostra è accompagnata da una rassegna di eventi rivolti non solo alle studentesse e agli studenti, ma anche al grande pubblico. Il ciclo Design à la Carte – Visite commentate, sguardo sul visual design offre, infatti, delle brevi visite guidate dal format snello e informale durante l’orario di pranzo per dedicare delle riflessioni critiche all’estetica grafica dei libri premiati. Gli incontri sono guidati da docenti professionisti del Bachelor of Arts SUPSI in Comunicazione visiva.
La rassegna, che si tiene nella Materioteca, è promossa dall’Istituto design SUPSI e dal Bachelor of Arts SUPSI in Comunicazione visiva.
Appuntamenti:
- Lunedì 20.10.2025, 12:20–13:30 con Federico Paviani e Joshua Althaus
- Lunedì 27.10.2025, 12:20–13:30 con Sabrina Cerea e Leonardo Angelucci
- Martedì 4.11.2025, 12:20–13:30 con Rebecca Bertero e Antonella Autuori
Giovedì 16 ottobre dalle 18:00 alle 19:00 è, inoltre, prevista presso la Materioteca nel Campus SUPSI di Mendrisio la tavola rotonda Il libro come spazio espositivo, moderata da Carole Haensler, Direttrice del Museo Villa dei Cedri a Bellinzona. L’incontro esplorerà la relazione tra lo spazio editoriale e lo spazio curatoriale ed espositivo attraverso interventi di Nicole Udry (project lead I più bei libri svizzeri), Diego Bontognali (studio di grafica Bonbon), Giulio Zaccarelli (direttore Istituto design SUPSI) e Matteo Vegetti (professore SUPSI in Teorie dello spazio e dell’abitare).
Premio Jan Tschichold a Vela Arbutina
Parallelamente al concorso I più bei libri svizzeri, dal 1997 l’Ufficio federale della cultura assegna il Premio Jan Tschichold a una personalità, un’istituzione o un gruppo che si contraddistingue per prestazioni straordinarie nella grafica libraria. Quest’anno il premio, del valore di 25’000 franchi, è attribuito a Vela Arbutina.
Grafica indipendente da oltre venti anni, Arbutina segue un approccio decisamente contemporaneo e in contrasto con i modelli consolidati, distinguendosi per un minimalismo tanto discreto quanto radicale. Le sue produzioni, argute e audaci, consentono di stabilire un rapporto di complicità con i contenuti trattati.
Vela Arbutina è nata nel 1978 a Zurigo, dove tuttora vive e lavora. Dopo gli studi al Central Saint Martins College of Art and Design di Londra, alla Gerrit Rietveld Academie di Amsterdam, alla Zürcher Hochschule der Künste di Zurigo e alla Hochschule für Gestaltung und Kunst di Basilea, ha lavorato tra Amsterdam, Londra, Berlino e la Svizzera. Oltre al mondo della grafica, esplora altre discipline come la videoarte e le installazioni. È stata, inoltre, direttrice artistica delle riviste BLEND e Girls Like Us e ha collaborato con numerose istituzioni e personalità del mondo dell’arte, tra cui Christina Li, Adam Szymczyk, il Cabaret Voltaire, la Bundeskunsthalle Bonn, Ludlow 38, la nGbK Berlin, Tanya Leighton e lo Swiss Institute. Diverse pubblicazioni di cui Vela Arbutina ha curato la grafica sono entrate nella rosa dei più bei libri svizzeri tra il 2013 e il 2024: WIR SPIELEN (WE PLAY), Schätze der Erinnerung 2014–2015. The Weather in Zürich 2013–2014, Pilvi Takala. Close Watch e Daphne Ahlers. Die Würflerin.