13 novembre 2025
dalle 17:30 alle 19:00
Negli anni, all’interno del vasto panorama della “violenza intrafamiliare”, fenomeni come il maltrattamento infantile, la violenza coniugale e la violenza assistita sono usciti dal cono d’ombra della vergogna e del silenzio e sono stati oggetto di campagne mediatiche e di intervento, acquisendo una dignità non solo come “fatti di cronaca” ma anche come realtà cliniche e scientifiche.
All’interno dell’universo della violenza intrafamiliare esiste, però, un altro fenomeno che prende il nome di “violenza filio-parentale” e che consiste in maltrattamenti reiterati messi in atto dal figlio nei confronti dei propri genitori.
Si tratta di un fenomeno ancora oscuro e poco studiato e i motivi di questa scarsa attenzione sono molteplici. All’interno di queste famiglie, infatti, prevale un atteggiamento di sottostima della effettiva gravità di certi comportamenti, per cui i genitori-vittime tendono a minimizzare le condotte violente del figlio. Tale tendenza alla minimizzazione da parte del genitore trova ragione in un’emozione che gioca un ruolo chiave in questo fenomeno, ovvero la vergogna. È in virtù dell’intrecciarsi di questi fattori, dunque, che solo i casi più gravi ed estremi giungono all’attenzione della cronaca, delle autorità e dunque degli esperti, in modo tale che emerga solo la punta dell’iceberg di un fenomeno molto complesso e su cui vige un atteggiamento di omertà, soprattutto da parte delle vittime stesse, i genitori, che si vergognano dal momento che ritengono di essere la causa stessa del fenomeno, considerato un fallimento dell’intero sistema familiare.
A chi si rivolge
Professioniste e professionisti del settore, insegnanti, genitori e tutte le persone che, in qualche modo, sono toccate dai temi proposti e interessate ad approfondirli.
Maggiori informazioni
Iscrizione online entro il 4 novembre 2025.
La partecipazione è gratuita.
Relatrice
Virginia Suigo
Psicologa – psicoterapeuta. Svolge attività clinica di consultazione e psicoterapia con adolescenti e adulti ed interventi di sostegno al ruolo genitoriale. Coordina l’equipe degli psicologi del Minotauro che collaborano con i Servizi della Giustizia minorile della Lombardia. Svolge attività di formazione e di supervisione. È Coordinatrice e Docente per il master del Minotauro “Adolescenti trasgressivi. Valutazione e trattamento”. È Docente anche presso la Scuola di formazione in Psicoterapia dell’Adolescente e del Giovane Adulto del Minotauro di Milano e presso il Master “Adolescenti in crisi” di Padova. Ha scritto il libro: “Figli violenti” (2021)