Laureata in Economia presso la LUISS di Roma, Francesca Pallotti ha conseguito un MSc in Health Care Policy and Management presso la University of Birmingham (UK) e un Dottorato di Ricerca in Economia e Gestione delle aziende sanitarie presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. È stata professoressa associata presso la Business School dell’Università di Exeter-UK, professoressa associata presso la Business School dell’Università di Greenwich e ricercatrice senior presso l’Università della Svizzera italiana.
Francesca Pallotti è stata Visiting Professor in diverse università in Europa, America e Australia, e ha maturato un’ampia esperienza didattica a livello undergraduate, postgraduate, PhD ed executive, in contesti internazionali. La sua attività di ricerca si concentra sull’analisi delle dinamiche collaborative e competitive all’interno delle comunità organizzative, con un focus sull’utilizzo di modelli di social network analysis. In particolare, studia la progettazione e il cambiamento organizzativo, il ruolo della leadership, le motivazioni che guidano le relazioni intra e inter-organizzative, nonché l’impatto delle categorie cognitive e delle identità sociali sulle interazioni organizzative. Analizza questi fenomeni in contesti diversi – dalle banche agli ospedali, fino agli istituti penitenziari – utilizzando un approccio prevalentemente quantitativo su dati empirici, sia longitudinali che cross-sectional. I suoi lavori sono stati pubblicati su prestigiose riviste accademiche internazionali nelle aree del management, della sociologia e dell’organizzazione sanitaria.
Nominata dal Consiglio SUPSI Professoressa ordinaria in gestione e comportamento organizzativo – Francesca Pallotti ha assunto la guida del Centro competenze management e imprenditorialità, subentrando a Domenico Ferrari divenuto al contempo Co-responsabile dell’Executive Master of Business Administration (EMBA) della SUPSI.
La SUPSI si complimenta con Francesca Pallotti per la prestigiosa nomina e rinnova il ringraziamento a Domenico Ferrari per il prezioso contributo offerto nel corso degli anni alla guida del CMI.