Francesco Origgi è un microbiologo e patologo veterinario, laureato in medicina veterinaria all’Università statale di Milano nel 1994. Nel 2001 ottiene un dottorato di ricerca in medicina veterinaria presso la Graduate School dell’Università della Florida. Dopo un periodo presso l’Ospedale San Raffaele di Milano, dove si occupa di virologia molecolare, nel 2006 viene ammesso al programma di specializzazione in patologia animale dell’Università della Florida.
Nel 2010 comincia una lunga e proficua collaborazione con l’Università di Berna (Vetsuisse), dove è responsabile della diagnostica presso l’Istituto per la salute dei pesci e della fauna selvatica, co-fondatore insieme al professor Joachim Frey del programma di formazione per l’ammissione dei candidati all’esame dell’American College di microbiologia veterinaria, nonché, più recentemente, referente per la patologia degli animali esotici e da zoo presso l’Istituto di patologia animale.
Dal 2016 è Privatdozent presso l’Università di Berna.
Dal gennaio 2023 Francesco Origgi è professore ordinario presso l’Unità di malattie infettive del Dipartimento di scienze veterinarie dell’Università di Messina. Autore di oltre cento pubblicazioni, è, inoltre, membro dell’Herpesvirales study group, redattore per riviste scientifiche internazionali e vincitore di premi internazionali.
Il Prof. Origgi ha dichiarato di voler contribuire a rendere l’Istituto microbiologia “sempre più un modello per la ricerca microbiologica a livello regionale, nazionale e internazionale, avendo come perimetro e missione naturale quello della “one health” (salute e benessere degli esseri umani, degli animali e dell’ambiente sono strettamente interconnessi), perché si strutturi sempre più come un centro interdisciplinare dove le scienze della vita e la tecnologia si fondono per modellare il futuro”.
La Direzione della SUPSI ringrazia Mauro Tonolla, attuale Direttore dell’Istituto microbiologia, per la qualità del progetto scientifico che ha portato avanti per anni insieme al suo team e che rappresenta un’invidiabile base di solidità e di potenziale su cui continuare a scrivere il futuro dell’istituto.
L’Istituto microbiologia
È il centro di riferimento della microbiologia a sud delle Alpi. La sua visione unitaria considera la salute umana, quella degli animali e dell’ambiente come un tutt’uno in un concetto più esteso di “one health”. Nell’ambito della sua missione l’Istituto microbiologia svolge le proprie attività nella ricerca, nelle prestazioni di servizio e nella formazione. Coopera attivamente con istituzioni accademiche svizzere ed estere e intende consolidare e allargare la rete di collaborazioni all’interno della SUPSI e con altre realtà fuori e dentro il Cantone Ticino.
L’attività di ricerca dell’Istituto microbiologia è strutturata in cinque aree scientifiche che comprendono:
- biosicurezza
- biotecnologie ambientali
- ecologia dei vettori
- ecologia microbica
- igiene e ambiente