Anche quest’anno sono stati premiati diversi giovani che hanno conseguito i loro diplomi Bachelor al Dipartimento ambiente costruzioni e design (DACD) e al Dipartimento tecnologie innovative (DTI) della SUPSI, insieme a chi ha concluso il proprio percorso all’Università della Svizzera italiana e nelle scuole professionali del Canton Ticino.
Il supporto della Fondazione PREMIOSWISSENGINEERINGTICINO è prezioso e segno di un’attenzione costante verso chi si sta affacciando al mondo del lavoro.
Alessandro Plantera e Simone Ferrario si sono aggiudicati il Premio SUPSI Bachelor che ammonta a 1’000 franchi per diplomato.
Alessandro Plantera ha ottenuto il Bachelor of Arts in Comunicazione visiva diplomandosi con la tesi ATLARC – Interfacce generose per archivi culturali con relatore Giovanni Profeta, Ricercatore dell’Istituto design che tiene il corso “Interaction design”, e la consulenza di Roberta Martinis, storica dell’architettura, ricercatrice e docente. Alessandro ha sviluppato delle interfacce digitali per permettere la fruizione di un archivio che raccoglie immagini di edifici architettonici moderni. Ha, quindi, implementato un prototipo interattivo sia attingendo a dati già presenti nel database-archivio sia generandone altri ricorrendo all’intelligenza artificiale. Il prototipo è stato progettato come tool per studentesse e studenti di architettura, così da fornire loro una panoramica sul patrimonio architettonico attraverso una serie di rappresentazioni grafiche dei metadati dell’archivio: una timeline, una mappa, una nuvola di parole (word cloud) e una rete.
Simone Ferrario ha ottenuto il Bachelor of Science in Ingegneria informatica e si è diplomato con la tesi Inside – Localizzazione Indoor, con relatore Salvatore Vanini, Ricercatore senior presso l’Istituto sistemi informativi e networking (ISIN). Il progetto riguarda lo sviluppo di un sistema di localizzazione indoor basato su WiFi per la navigazione e l’analisi dei dati sulla posizione. Dopo uno studio delle tecniche di localizzazione, è stata realizzata un’app che usa il Machine Learning per mitigare le problematiche del WiFi e aumentare la precisione della posizione. Il sistema mostra la posizione di un dispositivo in tempo reale, con accuratezza di circa due metri, fornendo una mappa di occupazione degli spazi di un edificio.
Le borse di studio Talenticino del valore di 3’000 franchi a testa, assegnate a chi prosegue il proprio percorso iscrivendosi a un Master, state conferite ad Alice Mioni (SUPSI), Victoria Jabbour (USI) e David-Natanael Robu (USI).
Alice Mioni ha ottenuto il Bachelor of Arts in Comunicazione visiva e si è diplomata con la tesi dB(CH) – Oltre il Rumore con relatrice Antonella Autuori, teaching and research assistant al Master of Arts in Interaction Design (che Alice sta ora frequentando). L’inquinamento acustico, sebbene invisibile, rappresenta una problematica crescente che richiede un’attenzione particolare. Il progetto di tesi di Alice mira a rendere tangibile l’invisibile, trasformando i dati sull’inquinamento acustico in una rappresentazione visiva accessibile, interattiva e coinvolgente. Alice ha sviluppato una serie di artefatti comunicativi per sensibilizzare, informare e coinvolgere le cittadine e i cittadini sul tema dell’inquinamento acustico stradale: un pattern reattivo al rumore stradale, un FlipBook per le istituzioni svizzere, e due strumenti di comunicazione digitale per sensibilizzare e informare, cioè un display per affissione digitale e il prototipo di un’applicazione mobile.
Sono state, inoltre, premiate le migliori presentazioni del progetto di tesi SUPSI: quella di Simone Guggiari (diplomato del Bachelor of Science in Ingegneria civile) e di Riccardo Fiorini (diplomato del Bachelor of Science in Ingegneria elettronica).
Simone Guggiari ha presentato Nuova passerella ciclopedonale sul fiume Cassarate (relatore di tesi l’Ingegner Stefano Bernasconi). Il progetto tratta il rifacimento delle passerelle esistenti nel punto d’immissione tra il fiume Cassarate e il torrente Cassone a Lugano. Il nuovo manufatto ha lo scopo di migliorare il traffico della mobilità lenta, evolvendo il tracciato a una ciclopista, a causa delle insufficienti dimensioni di quello esistente, garantendo un adeguato inserimento territoriale e rispettando esigenze di cura formale e strutturale. Per quanto concerne l’intervento sul fiume Cassarate, il progetto prevede una rinaturazione delle sponde per facilitarne l’accessibilità.
Riccardo Fiorini ha presentato la sua tesi dal titolo Flexible Test Bench, con relatore Roberto Robortella, Ricercatore dell’Istituto sistemi e elettronica applicata (ISEA). Il Flexible Test Bench è un dispositivo multifunzione, ideato progettato e realizzato da zero, capace di acquisire segnali fungendo da oscilloscopio, generare forme d'onda variabili, alimentare elettronica esterna, controllare motori (brushless trifase, DC, stepper), leggere termoresistenze industriali e interpretare protocolli di comunicazione BUS. È composto da una scheda master e da schede slave dedicate a funzioni specifiche. Fabbricando schede slave, risulta versatile e, con poco software, è possibile testare qualsiasi circuito elettronico con una spesa molto ridotta.
Infine, è stato conferito un assegno per i migliori progetti in corso presso lo Startup Garage, il laboratorio didattico del Dipartimento tecnologie innovative dedicato a chi intende sviluppare il proprio spirito imprenditoriale. Per l’edizione 2024 sono stati premiati Ester Andreina Gonzàlez Lòpez e Samuele Di Giovanni per i progetti Jinca.se e Coating con aerogel di grafene in spray per pannelli solari e macchine.
Alla cerimonia hanno preso parte Milena Properzi, Direttrice del Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI, e Jean-Pierre Candeloro, Direttore del Dipartimento ambiente costruzioni e design. La premiazione ha fornito un’occasione preziosa di incontro tra rappresentanti delle aziende partner, istituzioni, università e scuole universitarie professionali.