Giulia Celentano, foto di Claudia Cossu
La Dott.ssa Giulia Celentano porta con sé un profilo altamente qualificato e interdisciplinare, frutto di un percorso in contesti emergenziali che combina esperienza operativa sul campo nel settore delle costruzioni con attività di ricerca e coordinamento accademico.
Nel corso della sua carriera ha sviluppato e guidato progetti di ricerca applicata sviluppati in collaborazione con partner svizzeri, organizzazioni locali e internazionali attive nel settore umanitario e in quello dello sviluppo.
Il lavoro di Giulia Celentano si distingue per un approccio fortemente partecipativo, volto a promuovere il dialogo con gli stakeholder, il rafforzamento delle capacità dei partner locali e l’elevata qualità scientifica dei risultati, tradotti in pubblicazioni accademiche, linee guida operative e programmi e strumenti di formazione.
Grazie a una rete consolidata all’interno del Global Shelter Cluster, del Red Cross and Red Crescent Movement e di diverse agenzie delle Nazioni Unite, Giulia Celentano dispone di una profonda conoscenza dei meccanismi del settore che le consentirà di contribuire attivamente al rafforzamento della ricerca e all’evoluzione delle attività del Centro competenze cooperazione e sviluppo.
“Assumo l'incarico con grande entusiasmo, con l’obiettivo di rafforzare la dimensione transdisciplinare del Centro aprendolo a temi strategici come la pianificazione integrata di insediamenti e rifugi di emergenza, e le interfacce tra salute, ambiente costruito, clima e servizi essenziali nei contesti fragili” dichiara Giulia Celentano. “In questo quadro, il Centro si mette a servizio del settore e di un contesto globale sempre più emergenziale, per generare risultati concreti e significativi nel campo della cooperazione e dell’azione umanitaria”.
La Direzione del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI e la Direzione della SUPSI si complimentano con Giulia Celentano e augurano a lei e a tutta la squadra buon lavoro. Inoltre, ringraziano ed esprimono sincera gratitudine al Professor Claudio Valsangiacomo, che accompagnerà la nuova responsabile nel passaggio delle consegne, per il preziosissimo e determinante contributo offerto in tanti anni alla crescita e al consolidamento del Centro competenze cooperazione e sviluppo.
“Guardando al percorso del Centro dalla sua fondazione nel 2008, provo una profonda soddisfazione per aver contribuito alla sua crescita all’interno della SUPSI, promuovendo ricerca e formazione nel nostro settore”: queste le parole di Claudio Valsangiacomo, che prosegue: “È stato un privilegio accompagnare lo sviluppo di iniziative che hanno rafforzato il ruolo della SUPSI anche nel panorama accademico svizzero, come la rete SUDAC (swissuniversities Development and Cooperation Network) dedicata alla cooperazione internazionale. Con grande fiducia passo il testimone a Giulia Celentano, certo che la sua visione e la nostra collaborazione sapranno guidare il Centro verso nuove traiettorie di innovazione e impatto”.
Centro competenze cooperazione e sviluppo SUPSI
Fondato nel 2008, promuove la ricerca applicata e la formazione, la produzione di conoscenza e l’innovazione nel campo dello sviluppo, della cooperazione internazionale e dell’aiuto umanitario rivolgendosi al pubblico, alle organizzazioni non governative, alle istituzioni pubbliche e accademiche, alle imprese sociali e al settore privato.
Fra le attività di rilievo nate sotto l’egida del Centro in quasi vent’anni, ricordiamo:
- due CAS (Certificate of Advanced Studies): Cooperazione e sviluppo in collaborazione con il Politecnico federale di Zurigo, il Graduate Institute di Ginevra e la FOSIT (in corso la 12a edizione); WASH-Water Sanitation and Hygiene for humanitarian and developing contexts, in collaborazione con Eawag e l’Università di Neuchâtel (in corso la 7a edizione)
- il partenariato acquedottistico quadripartito fra i due acquedotti di Lugano (AIL-Aziende industriali Lugano) e Hawassa (Water Facility Hawassa) e con le due università, SUPSI e Hawassa in Etiopia
- la gestione del Cluster of Cooperation East Africa per conto della rete SUDAC (swissuniversities Development and Cooperation Network): un cluster accademico attivo nella ricerca in diversi settori nell’area geografica dell’Africa occidentale
- progetti in Etiopia insieme al progetto di promozione delle tecnologie appropriate “Green it!”
Attualmente il team è composto dalla nuova responsabile, Claudio Valsangiacomo, Anna Jaquinta, Claudia Howald, Huda Shabta e Lorenzo Fontana, che risiede in Etiopia per seguire da vicino i progetti in corso in quella zona. Oltre venti ricercatrici e ricercatori SUPSI operano, inoltre, nel contesto della cooperazione internazionale sia nelle attività di ricerca sia in quelle di formazione.
Sono quattro gli ambiti di ricerca del Centro: Migrazioni e società; One Health – Water Sanitation Hygiene; Tecnologie appropriate e innovazione sociale; Arte e società: cammini creativi per la pace e la trasformazione sociale.
Il Centro è affiliato all’ISAAC-Istituto sostenibilità applicata all’ambiente costruito SUPSI, anch’esso con sede presso il Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI a Mendrisio.