Progetto didattico
Pubblicare per liberarsi
Riviste indipendenti ticinesi (1970-1987)
SUPSI Image Focus
Il progetto esplora i movimenti controculturali ticinesi che usavano la stampa indipendente. Analizzando storie e teorie semiotiche del movimento. L'opera vuole omaggiare le pubblicazioni autoprodotte del Ticino, trovate e scoperte grazie ad archivi pubblici e privati, coprendo il periodo dal 1970 al 1987.
Il progetto Pubblicare per liberarsi esplora una dimensione culturale parallela, poco visibile e in parte dimenticata, legata alla produzione indipendente nata ai margini della cultura mainstream cinese.
L’iniziativa analizza la grafica autoprodotta alternativa, realizzata per necessità e utilizzata come strumento di espressione per movimenti e individui mossi da ideologie radicate o dal bisogno di diffondere controinformazione.
Il contesto di riferimento è il Canton Ticino, territorio caratterizzato da influenze culturali eterogenee dovute alla sua posizione di transito e alla vicinanza con Paesi limitrofi. Questa realtà, in continua trasformazione, offre uno sfondo significativo per comprendere la diffusione di pratiche culturali ibride e marginali.
Il progetto mira a valorizzare pubblicazioni, influenze e contenuti dell’epoca attraverso narrazioni e materiali visivi, con l’obiettivo di riscoprirne le correnti culturali. È rivolto a chi si interessa di storia locale, a chi desidera approfondire nuovi racconti e a chi ricerca ispirazione nell’ambito della grafica.
L’iniziativa analizza la grafica autoprodotta alternativa, realizzata per necessità e utilizzata come strumento di espressione per movimenti e individui mossi da ideologie radicate o dal bisogno di diffondere controinformazione.
Il contesto di riferimento è il Canton Ticino, territorio caratterizzato da influenze culturali eterogenee dovute alla sua posizione di transito e alla vicinanza con Paesi limitrofi. Questa realtà, in continua trasformazione, offre uno sfondo significativo per comprendere la diffusione di pratiche culturali ibride e marginali.
Il progetto mira a valorizzare pubblicazioni, influenze e contenuti dell’epoca attraverso narrazioni e materiali visivi, con l’obiettivo di riscoprirne le correnti culturali. È rivolto a chi si interessa di storia locale, a chi desidera approfondire nuovi racconti e a chi ricerca ispirazione nell’ambito della grafica.