A portare avanti questa innovazione sono stati l’Istituto sistemi e elettronica applicata (ISEA) e di l’Istituto di ingegneria meccanica e tecnologia dei materiali (MEMTI) della SUPSI, in collaborazione con l’azienda ticinese 99Technologies, che si occupa di disinfezione di superfici con soluzioni brevettate a base di perossido di idrogeno.
La tecnologia sviluppata si basa su un approccio completamente nuovo: la Disinfezione di Precisione Reattiva (RPD). A differenza dei sistemi tradizionali, che saturano gli ambienti con quantità uniformi di disinfettanti, la RPD agisce in modo mirato, intervenendo solo dove necessario.
La tecnologia RPD, in particolare, è in grado di:
- identificare automaticamente le superfici da disinfettare
- navigare in modo autonomo e sicuro, evitando gli ostacoli
- produrre una nebulizzazione ultra fine in un’area mirata
- regolare l’intensità del trattamento in base al bisogno reale
- monitorare e documentare ogni intervento tramite sensori intelligenti.
Grazie a queste caratteristiche, garantisce tempi di esecuzione ridotti, maggiore efficacia e un uso più sostenibile delle risorse, soprattutto per ambienti di grandi dimensioni o con geometrie complesse. Le possibili applicazioni sono molteplici: dagli ospedali all’industria farmaceutica, dove è fondamentale evitare la diffusione di patogeni, fino alla sanificazione ordinaria di edifici pubblici, quali scuole, centri commerciali o mezzi di trasporto.

Un'alleanza tra innovazione tecnologica e esperienza nel settore
Combinando l’esperienza dell’area di ricerca in sistemi meccatronici dell’ISEA e del laboratorio di termo-fluidodinamica del MEMTI, il team SUPSI ha sviluppato il sistema robotizzato e gli algoritmi di navigazione e controllo, oltre al sistema di erogazione mirata del nebulizzato. L’azienda 99Technologies ha invece condiviso la propria esperienza decennale nella produzione di sistemi automatizzati per la disinfezione ambientale, già ampiamente impiegati in ambito sanitario.
La tecnologia dei dispositivi 99Technologies si basa sull’aerosolizzazione di una soluzione disinfettante proprietaria, che viene così trasformata in una nebbia ultrafine capace di raggiungere tutte le superfici da trattare, esposte al micronebulizzato con potere biocida.
Ma se finora questi sistemi operavano secondo una logica “tutto o niente”, raggiungendo tutte le superfici, il nuovo sistema RPD cambia le regole del gioco, adattandosi ad una disinfezione mirata nei punti di particolare interesse.
Il risultato è un prototipo industriale completamente funzionante, che rappresenta un punto di svolta nel campo della sanificazione ambientale. 99Technologies ha già espresso l’intenzione di portare il sistema sul mercato nei prossimi anni, aprendo la strada a una nuova generazione di soluzioni di disinfezione più sostenibili, efficaci e adattive.
Un chiaro esempio di come la collaborazione tra ricerca applicata e industria possa tradursi in innovazioni capaci di rispondere alle sfide del presente e anticipare quelle future.