Il progetto CROCSIT nasce con l’obiettivo di agevolare la comprensione e la gestione del fenomeno del lavoro (trans)frontaliero tra Italia e Svizzera - caratterizzato da un complesso e sfaccettato quadro giuridico - dedicando particolare attenzione ai temi (e conseguenti problematiche) fiscali, previdenziali e dell’immigrazione mantenendo uno specifico focus su Regione Insubrica, Cantone Ticino e Lombardia. CROCSIT, però, non vuole limitarsi a rilevare le principali problematiche legate al tema del (trans)frontalierato, mirando altresì a fornire concreti strumenti di supporto a tutti gli attori coinvolti nel sistema.
A tale scopo, il Centro competenze tributarie e giuridiche (CCTG) della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), l’Istituto di Diritto (IDUSI) e CodeLounge, Centro R&D del Software Institute dell’università della Svizzera italiana (USI) e l’Università degli Studi dell’Insubria, specificamente i Dipartimenti di Economia (DiEco) e di Diritto, Economia e Culture (DiDEC) propongono un ciclo di seminari che si terranno nel corso del 2026 tra Lugano, Como e Varese.
I cinque seminari previsti, di taglio tecnico-pratico, affronteranno diverse tematiche esposte ed approfondite da autorità, accademici e professionisti attivi nella regione insubrica. Il primo appuntamento è fissato per giovedì 12 febbraio 2026, dalle ore 14:00 alle ore 17:30 presso la Sala polivalente del Campus Est USI-SUPSI, e sarà dedicato all’approfondimento del concetto e della definizione di “lavoratore frontaliero” in ambito fiscale, previdenziale e ai fini della legislazione in materia di immigrazione.
Partendo da un inquadramento storico del fenomeno del frontalierato e della cooperazione tra Svizzera e Italia, si procederà con un’analisi fiscale di “nuovi” e “vecchi” frontalieri per poi soffermarsi su quello che è l’inquadramento dei lavoratori frontalieri ai fini previdenziali, secondo la prospettiva dei due Paesi. A completare, si analizzerà la figura del lavoratore frontaliero nell’ambito dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone e ai fini della Legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI) in Svizzera.
Il secondo appuntamento è fissato per martedì 3 marzo 2026, dalle ore 14:00 alle ore 17:30 presso il Suglio Business Center, per fornire un inquadramento fiscale dei lavoratori (trans)frontalieri italo-svizzeri.
La partecipazione, a questi e agli altri tre eventi formativi a completamento del ciclo, è aperta a tutti e completamente gratuita.
È possibile riservare il proprio posto accedendo ai seguenti link: https://bit.ly/evento-12-02-26, https://bit.ly/evento-03-03-26.