I negoziati, condotti dal Consorzio delle biblioteche accademiche svizzere (CSAL) per conto di swissuniversities e degli istituti di istruzione superiore svizzeri, inclusa la SUPSI, non hanno portato ad un accordo che soddisfi i requisiti del mandato negoziale. Di conseguenza, dal primo gennaio 2026 saremo confrontati con uno scenario privo di accordo (“no-deal”). Gli sforzi per raggiungere una soluzione comune con l’editore continueranno anche nel prossimo anno.
La situazione di “no-deal” avrà un impatto sull’intero portfolio dei periodici di Springer Nature, sia in lettura che per la pubblicazione.
Le Biblioteche SUPSI, allineandosi alle raccomandazioni di swissuniversities, raccomandano quanto segue:
- Accesso agli articoli in lettura
I contenuti pubblicati a partire dal 1° gennaio 2026 non saranno disponibili, fatta eccezione per le pubblicazioni in Open Access.
L’accesso ai contenuti precedenti sarà possibile grazie agli abbonamenti stipulati in passato dalle Biblioteche.
Per accedere ad articoli non accessibili, i ricercatori possono esplorare le vie alternative indicate nel factsheet “How to get the article?”.
- Pubblicazione – portfolio ibrido e portfolio Gold Open Access
I ricercatori potranno continuare a pubblicare in riviste ibride senza costi aggiuntivi, ma gli articoli non saranno resi disponibili in Open Access.
La SUPSI non pagherà i costi di pubblicazione (Article Processing Charges - APC) per articoli ibridi e sconsiglia ai ricercatori di pagare questi APC con fondi propri.
Per rendere una pubblicazione Open Access, sarà possibile auto-archiviare la versione accettata dell’articolo, dopo un periodo di embargo (6 o 12 mesi a dipendenza del periodico), nell’archivio istituzionale ARIS.
Nel frattempo, vi invitiamo a contattarci (licenzeoa@supsi.ch) non appena prenderete in considerazione la possibilità di pubblicare su una rivista Springer Nature per saperne di più sulle alternative esistenti.